Il «lungo termine» verso il cambiamento
di Pier Luigi del Viscovo
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La nave del noleggio va, e anche a velocità sostenuta, ma gli operatori stanno molto attenti alla rotta. Perché se prima viaggiavano su un’autostrada, quella delle grandi flotte, a tratti anche noiosa, adesso procedono per strade e stradine, quelle dei piccoli clienti, dove perdere la bussola è un attimo.
Con quasi 110mila immatricolazioni nei primi quattro mesi dell'anno, 15.000 più dello stesso periodo dell’anno precedente, il Nlt segna una crescita superiore al 16%.
Gli operatori parlano di inizio d’anno scoppiettante e ammettono che il vento ancora gonfia le vele. Aggiungono pure che sul fronte dei prezzi il mercato si sta stabilizzando, dopo gli eccessi causati dal super-ammortamento, anche se qualcuno ancora offre quotazioni molto aggressive.
Come sappiamo, la crescita non viene certo dalle flotte ma dalle auto di comuni automobilisti, con o senza partita IVA, in forma societaria oppure no.
Questo pubblico nuovo pone nuove sfide, portate da nuovi concorrenti, magari molto avanti sul fronte del digitale e dell’e-commerce. È il mercato retail.
