A Boca Chica è tutto pronto per il settimo volo di Starship
Sarà un test cruciale per gli sviluppi futuri del sistema di lancio più potente mai costruito, nonché il primo che promette di essere completamente riutilizzabile.
3' min read
3' min read
Mentre l’Italia si interroga sull’affidamento della propria connettività strategica a Starlink, nel sito texano di SpaceX, a Boca Chica, la rivoluzione spaziale “by Elon Musk” non rallenta.
Alle 23 del 13 gennaio (ma la possibilità di un rinvio fino al 16 non è remota), inizierà il settimo volo test di Starship, il sistema di lancio che, una volta operativo, sarà non solo il più potente mai costruito, ma anche il primo interamente riutilizzabile.
Il test, indicizzato come “Flight 7”, sarà cruciale: segnerà il debutto di Starship Block 2, una nuova versione con numerosi aggiornamenti sia all’“astronave” propriamente intesa - l’upper stage Ship 33 - che al primo stadio, il lanciatore Super Heavy chiamato Booster 14.
Del suo sistema di lancio a due stadi, alto complessivamente 120 metri (150 nelle future versioni) e largo 9, SpaceX proverà un design aggiornato delle pinne aerodinamiche, diversi miglioramenti al sistema di controllo del volo e qualche modifica minore ai propulsori.
Booster 14 - altra prima volta - monterà invece uno dei motori Raptor già usati per il quinto volo, quello del Booster 12, l’unico finora a essere stato recuperato con successo dai giganteschi bracci meccanici della torre Mechazilla, lo scorso 13 ottobre.

