«Accelerando sul 5G le telco risparmiano fino al 35-43% delle bolletta energetica»
Attraverso un'azione combinata su hardware, software, Ai e machine learning: lo spiega Andrea Missori, ad di Ericsson Italia
di Simona Rossitto
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Accelerare gli investimenti sul 5G significa anche abbassare i costi della bolletta energetica degli operatori di tlc. Lo afferma Andrea Missori, ad di Ericsson Italia, nell’intervista a DigitEconomy.24 (report del Sole 24 Ore Radiocor e di Digit’Ed, gruppo attivo nella formazione e nel digital learning). «Più si va veloce con gli investimenti – spiega Missori - per implementare il 5G e più basso sarà il costo che dovrà sostenere l’operatore per gestire ogni singolo sito». In particolare, puntando sugli investimenti nella nuova tecnologia, ma anche modernizzando l’hardware e implementando le più recenti funzionalità software e di soluzioni di AI e machine learning, le telco risparmierebbero, secondo le stime di Ericsson, tra il 35% e il 43% dei costi energetici in 2-3 anni. Oltre alle azioni endogene, serve un intervento esogeno, cioè del governo, a cui Ericsson, in vista del varo di provvedimenti ad hoc per le tlc, chiede «interventi strutturali» e non semplicemente congiunturali.
Qual è la voce che incide di più nella bolletta energetica degli operatori di tlc?
In media a livello globale, la rete di accesso (ran) rappresenta anche l'80% del consumo energetico delle reti di un operatore radiomobile. Un approccio mirato all'efficienza energetica della rete radio comporta vantaggi immediati, con un ritorno rapido in termini di riduzione dei costi della bolletta. Un beneficio aggiuntivo, ma di fondamentale importanza, è anche la riduzione dell'impatto ambientale in termini di emissioni di carbonio.
Quanto costa in totale la bolletta energetica?
Le bollette dell'energia rappresentano attualmente circa il 2% dei ricavi complessivi degli operatori. Certo dipende dall’operatore, dal profilo di costo. Tim, ad esempio, è la seconda azienda italiana per spesa di energia elettrica.


