L’Iran rischia di diventare l’Alcatraz di Trump
di Giuliano Noci
di Giorgio Dell'Orefice
2' min read
2' min read
Scatterà il prossimo 1 marzo e resterà aperto fino al 30 aprile il bando del ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare per rafforzare l’innovazione tecnologica e la formazione nelle imprese di ristorazione, nelle pasticcerie e gelaterie. Il bando è stato presentato il 19 gennaio al ministero dell’Agricoltura e avrà una dotazione di 76 milioni di euro di cui 56 destinati agli investimenti strumentali in ristoranti, gelaterie e pasticcerie e 20 per finanziare i contratti di apprendistato presso le stesse aziende da parte di giovani diplomati sotto i 30 anni.
Il provvedimento - va sottolineato - era stato predisposto dal precedente Governo, quando al ministero delle Politiche agricole sedeva l’attuale capogruppo al Senato del M5S, Stefano Patuanelli. «Non è scontato che si dia atto a un ex ministro di un provvedimento - ha commentato Patuanelli -: più spesso ci si prende meriti di altri e a chi ci ha preceduto si attribuiscono solo colpe. Ringrazio il ministro Lollobrigida per questo».
«Questo provvedimento - ha aggiunto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida - è l’ulteriore conferma di un processo che abbiamo avviato in difesa del nostro sistema agroalimentare che travalichi le divisioni politiche. Una strada che vogliamo percorrere tanto in Italia quanto in Europa dove davvero si decidono le sorti del settore agroalimentare. Questo decreto si propone semplicemente obiettivi che condividiamo. Dovevamo ignorarlo solo perché predisposto da altri? Noi rifiutiamo questa logica».
Il bando appena avviato dal ministero dell’Agricoltura sarà aperto il prossimo 1 marzo (su una piattaforma gestita da Invitalia) e finanzierà le domande in base all’ordine cronologico di arrivo.
«I finanziamenti che saranno erogati in base al regime de minimis - ha spiegato il capodipartimento del ministero dell’Agricoltura, Marco Lupo - potranno arrivare fino a un massimo di 30mila euro per entrambi i capitolo di spesa. Potranno arrivare a coprire fino al 70% dell’investimento previsto sui beni strumentali e lo stipendio lordo dell’apprendista nel caso di contratti di apprendistato. È infine prevista la possibilità di ottenere un anticipo del 50% dell’investimento entro i 60 giorni dall’approvazione della domanda».