Al terminal del porto non entra il gap salariale
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Giulia Bello ed Elisa Pasqualetto sono due dei volti che testimoniano il cambiamento avvenuto al terminal PSA Venice - Vecon, il primo terminal container italiano e il primo terminal veneziano a ottenere la certificazione di parità di genere. Sono state assunte rispettivamente sei e tre anni fa, per guidare i “reach stacker”, macchinari che servono per agganciare container e spostarli nei piazzali, impilarli, prepararli per il carico nelle navi.
«La certificazione è un importante passo avanti verso l’inclusione è stato compiuto nel settore dello shipping italiano - ha dichiarato Roberto Ferrari, ceo di PSA Italy - L’azienda è la prima nel suo genere a ottenerla: un riconoscimento significativo che va oltre la mera conformità normativa, e si pone come esempio di impegno concreto verso un ambiente di lavoro equo e inclusivo». Nazionale di Parità. Alla base ci sono azioni concrete, tra cui l’aggiornamento di tutti i protocolli HR e del sistema di gestione aziendale, esplicitando l’equità in termini di parità di genere, anziché di generica ‘non discriminazione’, e la dimostrazione, tramite il calcolo di specifici KPI (Aree Strategiche di valutazione), che i principi di parità di genere sono già radicati nell’azienda, oltre a presentare un piano strategico di ulteriore miglioramento per i prossimi tre anni, con obiettivi maggiormente definiti per il 2026 e l’implementazione di una politica di “tolleranza zero” verso qualsiasi forma di discriminazione, sia essa basata sul genere, sull’origine o su altre caratteristiche.
Le Aree Strategiche di Valutazione indicate e oggetto della certificazione includono l’equità remunerativa, ovvero l’assenza di disparità salariale basata sul genere, la coerenza tra i principi di inclusione e la visione aziendale, la presenza di presidi organizzativi e processi per l’inclusione, la gestione delle risorse umane basata sull’inclusione e il rispetto, l’accesso neutrale ai percorsi di carriera e le politiche a sostegno della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro. «La parità di genere è un fattore cruciale per la crescita economica e lo sviluppo. – ha aggiunto il general Manager del terminal PSA Venice - Vecon Daniele Marchiori - La piena valorizzazione del talento femminile è essenziale per il progresso economico, e la presenza di donne in posizioni decisionali è correlata a migliori performance aziendali».
