Alice Pizza punta sulle grandi città, il segmento travel e l’internazionalizzazione
di Enrico Netti
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Parte da Milano la strategia di sviluppo di Alice Pizza. Infatti per quest’anno l’insegna specializzata nella pizza romana al taglio punta alle aperture nelle grandi città metropolitane, negli aeroporti e stazioni dove nel segmento travel sono state siglate partnership con Chef Express e EG Group. e il contributo del canale travel, secondo il business plan dell’azienda, è destinato a crescere nel corso dei prossimi 5 anni. Ci sono poi i centri commerciali, dove c’è il 40% dei locali, e soprattutto aprendo nelle regioni in cui la catena non è ancora presente. Questo il piano di sviluppo per il 2025 dopo l’archiviazione del 2024 che ha visto i ricavi superare quota 120 milioni con un +10% sull’anno precedente, risultati raggiunti anche grazie a 25 aperture che hanno creato altri 190 posti di lavoro. Ora l’organico supera le 1.860 persone ed entro fine anno si arriverà alla soglia psicologica dei 2mila dipendenti. Infatti nel corso dell’anno verranno inaugurati altri 35 negozi in Italia che seguiranno prevalentemente il modello del franchising. Il mix è di circa il 50% di locali a gestione diretta e per metà di pizzerie gestite in franchising. Non manca il capitolo internazionalizzazione e nel 2025 sono previste 5 aperture oltre confine, su punta su Europa e Asia che si andranno ad aggiungere ai 9 già esistenti a Malta, in Francia, Spagna, Philadelphia e Hong Kong. Qui sono stati aperti tre locali, l’ultimo lo scorso novembre grazie alla joint venture con Bluebell Group, colosso con un fatturato di oltre 2 miliardi di dollari leader nella distribuzione di marchi di lusso e lifestyle nell’area grazie a un network presente anche in Cina, Giappone, Cambogia e Australia. Bluebell porta ai consumatori del Far East un popolare street food nato a Roma nel dopo guerra e venduto nelle pizzerie al taglio, locali semplici ed essenziali dove vengono preparate le porzioni. Da questo piatto popolare nel 1989 il pizzaiolo romano Domenico Giovannini apre il suo primo locale che segue una visione imprenditoriale: servire solo pizza al taglio. Apre altri locali e nel 2002 viene registrato il marchio.
Nel 2019 ha inizio un importante capitolo nella storia dell’azienda, con l’ingresso del fondo di investimento italiano IDeA Taste of Italy, fondo italiano specializzato nel settore agroalimentaregestito da DeA Capital Alternative Funds SGR, nell’assetto proprietario. Un partner che apporta risorse e competenze strategiche per supportare uno sviluppo più veloce ed efficace, mantenendo comunque fede alla visione originale del fondatore: far conoscere la pizza al taglio della tradizione romana in Italia e nel mondo mantenendone la qualità. Pur conservando le radici romane della tradizionale pizza al taglio l’azienda nel 2020 ha aperto a Milano la sua seconda academy nel quartier generale dove non solo si formano le nuove leve del personale ma è anche aperta al pubblico, insomma ai non addetti ai lavori interessati o più semplicemente curiosi di imparare qualche segreto dell’arte bianca.

