Elezioni 3 e 4 ottobre: tutto quello che c’è da sapere sul voto amministrativo
Rinnovo per sindaci e consigli di sei capoluoghi di regione: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Trieste. Coinvolti 1.157 Comuni. Il ballottaggio il 17 e 18 ottobre
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I punti chiave
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Domenica 3 e lunedì 4 ottobre si vota in 1.157 comuni per il rinnovo di sindaco e consiglio ma anche per le le suppletive della Camera nei due collegi uninominali di Siena e di Roma (quartiere Primavalle della XV Circoscrizione Lazio 1) e in Calabria per il rinnovo della carica del presidente e del consiglio regionale. Complessivamente saranno oltre 12 milioni gli italiani chiamati a un voto locale, inizialmente previsto per la scorsa primavera ma poi rinviato dal Governo all’autunno per l’aumento dei contagi Covid.
I partiti hanno escluso che la consultazione avrà effetti a livello nazionale ma l’impatto sarà inevitabile visto che tra le amministrazioni da rinnovare ci sono sei capoluoghi di regione Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Trieste) e 14 di provincia (Benevento, Carbonia, dove si vota però il 10 e 11 ottobre, Caserta, Cosenza, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Pordenone, Ravenna, Rimini, Salerno, Savona e Varese).
- Lo speciale per seguire i risultati elettorali: Comunali - Regionali
Gli orari e le regole sanitarie
Le urne rimarranno aperte dalle 7 alle 23 di domenica 3 ottobre e dalle 7 alle 15 di lunedì 4 ottobre. Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno il 17 e 18 ottobre.
Si potrà votare senza obbligo di green pass. Non si potrà andare al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C, se si è stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni o se si è stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni. Per accedere ai seggi elettorali è obbligatorio l’uso della mascherina. Non è prevista la misurazione della temperatura corporea al momento dell’accesso ai seggi.

