Energia

Ansaldo, contratto da 100 milioni in Kazakistan

Il gruppo italiano fornirà due turbine, due generatori e servizi ausiliari per il progetto di ricostruzione e ammodernamento di una centrale

di Raoul de Forcade

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Un contratto in Kazakistan da circa 100 milioni di euro per la fornitura di due turbine a gas, due generatori nonché assistenza e manutenzione. Ansaldo Energia (Aen) ha siglato l’accordo con Kbi Energy group (società del gruppo statale kazako Samruk Energy); un’intesa che s’inserisce nel progetto di ricostruzione di Almaty Chpp-3, che prevede la realizzazione di una moderna centrale alimentata a gas naturale, al posto di una vecchia a carbone

La firma, apposta da Stefano Gianatti, executive vice president new units di Ansaldo e da Adilbek Sergaliyev, ceo di Kbi, alla presenza delll’ad di Aen, Fabrizio Fabbri, segue il Reservation agreement stipulato a fine 2023, che prevedeva, per il cliente, una prelazione sulle linee di produzione, in modo da avere la garanzia di consegna in tempi rapidi.

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Rafforzati i rapporti col Kazakistan

La commessa, spiegano in Ansaldo, si inserisce in un percorso di rafforzamento e crescita delle relazioni tra i due Paesi, non solo industriali, ma anche istituzionali. Lo scorso 18 gennaio, in effetti, Fabbri e Kairat Maksutov, presidente di Samruk, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per promuovere futuri progetti di centrali elettriche a ciclo combinato in Kazakistan e favorire lo scambio di competenze tecnologiche e la formazione di specialisti locali da parte di Aen.

In quel contesto si inserisce il progetto di ricostruzione di Almaty Chpp-3 che consentirà a Kbi di produrre energia elettrica in maniera più sostenibile e a costi più contenuti. Le turbine Ae94.2 che saranno utilizzate, infatti, sono già predisposte per l’impiego di idrogeno fino al 40% in miscela con gas naturale.

Hub tecnologico di formazione

«La firma di questo contratto - afferma Fabbri - è una dimostrazione di grande fiducia del cliente nelle nostre competenze e nelle nostre capacità, supportate dalle eccellenze dalla filiera italiana di fornitura. Sono particolarmente lieto che l’avvio di questo progetto sia contestuale alla creazione di un hub tecnologico di formazione e scambio di competenze, che contribuirà a consolidare i nostri rapporti con il Kazakistan negli anni a venire».

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