Proteste in Argentina contro il Mega-Decreto di Deregulation: Milei sotto Pressione - Ultimi Sviluppi e Reazioni
Una nuova ondata di proteste ha scosso l’Argentina in risposta al controverso mega-decreto di deregulation e privatizzazioni annunciato dal presidente Javier Milei. Migliaia di cittadini sono scesi in piazza in diverse città del paese, esprimendo dissenso contro le oltre 300 deroghe proposte
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Ancora una notte di proteste in Argentina contro il mega decreto sulla deregulation e le privatizzazioni del neopresidente Javier Milei . A scendere in piazza questa volta sono migliaia di persone non solo a Buenos Aires, ma anche a Cordoba, Rosario, Santa Fe e Mar del Plata.
Scontri tra polizia e manifestanti si sono registrati proprio a Cordoba, dove le forze dell’ordine hanno fatto ricorso a spray e gas lacrimogeni per disperdere un raduno spontaneo nella piazza Patio Olmos.
Nonostante le proteste di strada e la valutazione di incostituzionalità da parte dei principali costituzionalisti, il governo si dichiara deciso a portare avanti l’iter parlamentare del decreto. In tale contesto i sindacati hanno annunciato per mercoledì una manifestazione di protesta contro il governo e la presentazione alla giustizia di una denuncia di incostituzionalità.
Mega-Decreto in Argentina: Milei annuncia rivoluzionarie riforme economiche
Il mega-decreto annunciato il 20 dicembre dal presidente dell’Argentina, Javier Milei, getta le basi per un’ampia deregulation dell’economia nazionale ed è stato presentato dal leader ultraliberista come la “base per la ricostruzione” del Paese afflitto da gravi squilibri macroeconomici e sociali. In un video trasmesso a reti unificate, il capo dello Stato ha presentato solo 30 delle oltre 300 deroghe e disposizioni che figurano nel testo e che verranno adesso sottoposte in blocco all’approvazione delle Camere. Secondo quanto si legge nel documento originale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, i primi tre articoli del decreto costituiscono il quadro generale che giustifica il resto delle 360 misure adottate.
Giovedì 21 dicembre la Borsa di Buenos Aires ha aperto in rialzo di oltre il 4% in seguito alle misure annunciate da Milei.
