Markets

Fed opens for more cuts, Wall Street closes mixed. Milan -0.2%

European stock exchanges improved towards the end of the year after French Prime Minister Lecornu's statements. Overseas, the trade clash between Beijing and Washington intensified, while the big US banks opened the quarterly reporting season with record accounts. Gold pushed above $4,100 per ounce, new highs also for silver above $51 per ounce

La Borsa, gli indici del 14 ottobre 2025

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - A breath of fresh air arrived for the European stock exchanges, which improved towards the end thanks to the clearing of the Lecornu government. The main indices of the Old Continent reduced their losses, with Milan closing down 0.2% and Paris 0.16%, after a difficult day due to the tensions between the United States and China.

In France, Prime Minister Sebastien Lecornu announced that he will suspend the pension reform in the autumn, partially meeting the demands of the Socialists on whom the survival of this government depends. The Prime Minister also assured that within three months the government will deliver a 'serious and reliable' budget. Strong third-quarter results from US banks also lifted investors' spirits, despite JpMorgan CEO Jamie Dimon's reminder that uncertainty remains 'due to complex geopolitical conditions, tariffs and trade uncertainties, high asset prices and the risk of permanent inflation'.

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Allo stesso tempo, prosegue il rally dei metalli preziosi: l’oro ha toccato un nuovo record sopra quota 4.100 dollari l’oncia. La consegna spot viaggia saldamente sopra questa soglia, intorno ai 4.140 dollari, dopo aver raggiunto un massimo di 4.179, mentre si muove al rialzo anche la consegna future, sugli stessi livelli.  

Wall Street closes contrasted

Wall Street chiude contrastata con Donald Trump che alza i toni sulla Cina. Il Dow Jones sale dello 0,44% a 46.271,12 punti, il Nasdaq perde lo 0,76% a 22.521,70 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,16% a 6.644,38 punti. In precedenza gli indici sembravano gradire la scelta del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che ha aperto a nuovi tagli dei tassi di interesse, visto il rallentamento del mercato del lavoro. Powell ha anche dichiarato che la Banca centrale potrebbe presto porre fine alla riduzione del suo portafoglio di titoli del Tesoro, attenuando le preoccupazioni degli investitori sulle condizioni finanziarie. Parole che generano un po' di ottimismo tra gli investitori che continuano tuttavia a monitorare le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Pechino ha di fatto vietato alle aziende cinesi di fare affari con le filiali statunitensi di un colosso sudcoreano della cantieristica navale, Hanwha Ocean. La decisione è arrivata in concomitanza con l'entrata in vigore di <

La Borsa in un minuto

US quarterly reports kick off, banks start

La banca Wells Fargo & Co ha registrato nel terzo trimestre un utile netto di 5,59 miliardi di dollari, pari a 1,66 dollari per azione. Il risultato si confronta con l'utile di 5,11 miliardi di dollari, pari a 1,42 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno precedente. Il reddito netto da interessi è aumentato del 2%, raggiungendo gli 11,95 miliardi di dollari nel trimestre in esame rispetto all'anno precedente. Sempre nel terzo trimestre il fatturato è stato pari a 31,91 miliardi di dollari mentre il fatturato al netto degli interessi passivi è stato di 21,44 miliardi di dollari.

J.P. Morgan Chase & Co ha chiuso il terzo trimestre dell'anno con un utile netto di 14,4 miliardi, in rialzo del 12% rispetto allo stesso periodo del 2024. L'utile per azione si è attestato a 5,07 dollari, a fronte dei 4,86 dollari previsti dal consensus di mercato. I ricavi sono aumentati del 9% a 47,1 miliardi. Il ritorno sul capitale di base tangibile è stato del 20%. «Tutte le divisioni hanno registrato buone performance», ha commentato l'a.d. Jamie Dimon. «Rimane comunque un elevato grado di incertezza - ha aggiunto - dovuto alle complesse condizioni geopolitiche, ai dazi e alle incertezze commerciale, all'elevato prezzo degli asset e al rischio di inflazione permanente».

Goldman Sachs Group ha chiuso il terzo trimestre con utili e ricavi in rialzo e al di sopra delle stime di mercato, con un miglioramento generalizzato in tutti i segmenti, in particolare l'investment banking e il trading di obbligazioni. Nei tre mesi a settembre l'utile netto è salito a 4,098 miliardi di dollari, 12,25 dollari per azione, il 37% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e il 10% in più rispetto ai tre mesi precedenti. I ricavi sono aumentati del 20% rispetto al terzo trimestre 2024 a 15,184 miliardi (+4% su base trimestrale). Gli analisti attendevano in media un profitti netto di 11,09 dollari per azione e ricavi per 14,12 miliardi.

 

Le borse oggi, 14 ottobre 2025

Stellantis heavy in Milan and banks down, utilities holding

A Piazza Affari, seduta pesante per Stellantis dopo il downgrade dell'outlook da parte di Moody's a "negativo", su cui pesano la debole performance operativa della casa automobilistica nonché l'incertezza su tempi ed entità del recupero di redditività e di generazione di cassa positiva. In coda anche Amplifon che risente del giudizio di Goldman Sachs: gli esperti hanno tagliato l’obiettivo a 16 euro per azione, dai precedenti 19 euro. Inoltre, i dati di settore provenienti dalla Francia sono meno brillanti delle stime. Vendite anche sulle banche, con

Euro/dollar little moved, oil and gas down

Sul mercato valutario, l'euro è in leggero recupero verso quota 1,16 dollari (da 1,157 in avvio e alla vigilia). La divisa giapponese inverte la fase di apprezzamento sul biglietto verde, trattando a 151,8 yen, e sull'euro, con il cambio in area 176 yen 175,60 yen. In calo il prezzo del petrolio in attesa della pubblicazione del rapporto mensile dell’Eia: il future novembre del Wti perde più di due punti percentuali (a 58 dollari al barile), come il Brent (sotto i 62 dollari). In calo il gas naturale ad Amsterdam, mentre il Bitco perde circa il 3% sotto i 113mila dollari.

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