Atletica, medaglia d’oro per Furlani nel salto in lungo
L’atleta italiano vince con la misura di metri 8,30 ottenuta al secondo salto
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Mattia Furlani ha vinto la medaglia d’oro nel salto in lungo ai Mondiali indoor di atletica in corso a Nanchino. «Mai pensavo di poter competere con i grandi del mondo, esserci riuscito è un onore» ha detto l’atleta italiano, bronzo olimpico a Parigi, classe 2005, originario di Marino (Roma), che ha prevalso in una gara molto combattuta: con il suo salto da 8,30 metri ha sconfitto il giamaicano Wayne Pinnock (8,29, argento) e l’australiano Liam Adcock (8,28, bronzo). Tre atleti in due centimetri.
«Ho condotto un’ottima gara, ma potevo fare anche meglio, aspiro a fare meglio - ha aggiunto l’azzurro, ateleta delle Fiamme Oro e già medaglia d’argento agli Europei di Roma -. Comunque sono contentissimo. Anche la rincorsa migliora, salto dopo salto». Furlani (personale di 8,38 metri, record del mondo U20) ha vinto con un salto di 8,30 metri, «arrivato in un tentativo che doveva servire a qualificarmi». Questo oro «per me è qualcosa fuori dal normale, ora devo continuare così. I mondiali di Tokyo? Con tenacia e cattiveria si può fare ancora meglio» ha concluso Furlani che a inizio marzo aveva conquistato l’argento nel salto in lungo agli Europei indoor di Apeldoorn, in Olanda.
Furlani è figlio e fratello d’arte: suo padre Marcello è stato un altista da 2.27, sua madre Khadidiatou Seck una velocista del Senegal (è la sua allenatrice), la sorella Erika è stata campionessa italiana dell’alto. Si cimenta con ottimi risultati anche nel salto in alto e ha sempre frequentato il campo di atletica, però dagli 8 ai 13 anni si è dedicato soprattutto al basket. Nel 2024 il “ragazzo dei colli romani” ha ottenuto un riconoscimento di prestigio: il “Men’s Rising Star 2024” a livello mondiale, il premio per il miglior atleta emergente, la stella nascente negli Oscar assegnati dalla World Athletics. La prima volta per un italiano.
