Il secondo round di negoziati tra Usa e Iran è fallito prima ancora di iniziare
dal nostro corrispondente Marco Masciaga
3' min read
3' min read
Quasi un milione di persone coinvolte nell’ultima operazione contro l’accesso ad audiovisivi pirata. Ennesimo colpo a un’industria dell’illecito che fa danni per oltre 1,2 miliardi di euro in Italia. Una vasta operazione della polizia contro la pirateria audiovisiva, disposta dalla Procura distrettuale di Catania è in corso sul territorio nazionale. I centri operativi Sicurezza cibernetica della polizia postale stanno eseguendo perquisizioni e sequestri su tutto il territorio nazionale nei confronti di appartenenti a una associazione per delinquere di carattere transnazionale. L’operazione, denominata ’Gotha’, ha fatto luce sul 70% di streaming illegale nazionale che coinvolge oltre 900.000 utenti con profitti di milioni di euro al mese.
Le città interessate dalle perquisizioni sono: Ancona, Avellino, Bari, Benevento, Bologna, Brescia, Catania, Cosenza, Fermo, Messina, Napoli, Novara, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Siracusa, Trapani, L’Aquila e Taranto. Per illustrare i dettagli dell’operazione ’Gotha’ è stata convocata una conferenza alle 11 nella sede del reparto Mobile della polizia di Catania
«Come FAPAV plaudiamo all'importante operazione antipirateria annunciata quest'oggi dalla Polizia di Stato e disposta dalla Procura Distrettuale di Catania, che ha rivelato ancora una volta come dietro la pirateria si nascondano vere e proprie mentalità criminali e ingenti profitti illeciti - ha dichiarato Federico Bagnoli Rossi, Presidente FAPAV - Il fenomeno dello streaming illegale di contenuti audiovisivi rappresenta, non solo per l'industria del cinema, della Tv e dello sport, ma per il Paese nel suo complesso, un problema serio, sia sotto il profilo economico e di sviluppo industriale, sia rispetto alla sicurezza informatica e alla tutela della privacy dei cittadini. Questa operazione apre ad una nuova decisiva stagione di lotta alla pirateria con numerosi importanti appuntamenti istituzionali, dalle audizioni in AGCOM legate all'implementazione della Direttiva Copyright all'attuazione del Regolamento Digital Services Act. Occorre essere sempre più efficaci e tempestivi nelle azioni di contrasto e in questa direzione ritengo sia fondamentale che la proposta di legge antipirateria, recentemente depositata alla Camera dei Deputati, viaggi spedita e possa diventare effettiva in tempi rapidi».
Secondo i recenti dati FAPAV/Ipsos è del 43% l'incidenza complessiva della pirateria di film, serie/fiction, programmi e sport live. Tra le modalità, in forte crescita il dato di chi ha fruito almeno una volta delle IPTV illecite, passato dal 10% nel 2019 al 23% nel 2021. La stima del danno potenziale in termini di fatturato, perso direttamente a causa della mancata fruizione di film e serie/fiction piratati, è pari a 673 milioni nel 2021 e se parliamo di mancata fruizione legale di sport live a causa di comportamenti illegali, la stima si attesta a 267 milioni di euro. Numeri allarmanti che impattano in maniera importante in termini economici sull'industria e sul Sistema Paese, con inevitabili ripercussioni sui tassi occupazionali (a causa della pirateria si stimano 9.400 posti di lavoro a rischio e oltre 1,7 miliardi di euro di fatturato perso da tutti i settori economici italiani).
«Voglio congratularmi con la Polizia Postale per gli importanti risultati raggiunti con l'operazione Gotha, che dimostrano ancora una volta quanto la pirateria sia un fenomeno gestito dalla criminalità organizzata. Sky è, e sarà sempre, al fianco delle forze dell'ordine in questa lotta in difesa dell'industria audiovisiva e a tutela di tutti coloro che si abbonano legalmente», è il commento dell’amministratore delegato di Sky Italia, Andrea Duilio.