Auto e furgoni elettrici, meno vincoli di potenza e peso sulle patenti
Le novità del decreto Infrastrutture. Chi salta il rinnovo per più di cinque anni deve fare un mini esame di pratica
di Maurizio Caprino
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Sono importanti le novità previste in materia di patenti dal decreto legge Infrastrutture (Dl 68/2022, articolo 7). Riguardano infatti uno dei fenomeni del momento (la guida di veicoli elettrici o ibridi, anche per i neopatentati), una situazione diffusa (il mancato rinnovo della patente di guida da parte di persone che dopo anni intendono tornare a guidare) e le moto.
Il peso delle batterie non conta
Viene esteso alle patenti B il criterio premiale introdotto da anni nel calcolo della capacità di carico dei veicoli pesanti (articolo 167 del Codice della strada, comma 2-bis) secondo cui - ai fini del calcolo del peso «legale» - non si contano i chili in più necessari per rendere più ecologico un mezzo. Così ora all’articolo 116, comma 3 del Codice della strada è stato aggiunto un capoverso che «sterilizza» il maggior peso dei sistemi di propulsione con combustibili alternativi elencati dall’articolo 2 della direttiva europea 96/53 (elettricità, idrogeno, gas naturale, Gpl o energia meccanica prodotta a bordo) su furgoni e simili.
Più precisamente, i «veicoli senza rimorchio adibiti al trasporto di merci», se hanno massa autorizzata massima superiore a 3.500 kg ma non superiore a 4.250, si possono guidare con normale patente B, senza necessità del codice UE 95 che viene riportato sulla licenza di guida quando si supera la prova di capacità normalmente prevista dall’articolo 116 per guidare mezzi di questo peso senza ricorrere a una patente superiore (C o D).
Questa semplificazione scatta a due condizioni: l’eccesso di peso (che sarà calcolato con modalità che saranno fissate da un decreto del ministero delle Infrastrutture) rispetto ai 3.500 kg non deve essere causato da una capacità di carico superiore, ma solo al maggior peso del sistema di propulsione alternativa rispetto a un sistema con motore a benzina o a gasolio; la patente deve essere stata conseguita da almeno due anni.
Neopatentati
Abbinata al peso elevato, c’è un’altra caratteristica dei mezzi elettrici o elettrificati: la potenza più alta del «normale». Ciò mette in difficoltà chi ha conseguito la patente da meno di un anno, cui l’articolo 117 del Codice vietava di guidare autoveicoli con rapporto potenza/tara superiore a 55 kW/t. Per le autovetture elettriche o ibride plug-in, questo limite è stato portato a 65 kW/t (compreso il peso della batteria).

