Auto, raddoppiano gli incentivi green. Tutti i nodi del settore in 7 punti
Si apre un mese chiave per le prospettive del settore automotive: primo atto la riunione convocata domani al ministero
di Carmine Fotina
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I punti chiave
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L’eco-bonus per l’auto sarà più che raddoppiato nella prossima edizione, ma le risorse per la filiera per ora restano congelate. E nel frattempo sembra ancora una montagna da scalare il patto con Stellantis per aumentare la produzione italiana, con il ministero delle Imprese e del made in Italy che ha lanciato un amo a possibili investitori cinesi (Byd, Chery, Great Wall Motors e prima ancora Tesla) anche per prospettare al gruppo di Carlos Tavares una scomoda concorrenza. È su queste basi che si apre un mese chiave per le prospettive del settore automotive: primo atto la riunione convocata domani al ministero.
1) I TEMPI
Almeno un mese per il via libera
Domani il ministro Adolfo Urso presiederà una riunione allargata del Tavolo automotive. Parteciperanno rappresentanti delle associazioni di produttori, dei sindacati, delle Regioni che ospitano stabilimenti, ma anche delle concessionarie, dell’autonoleggio e delle società di leasing, oltre a singole aziende: Stellantis in primis, presente non con il Ceo Tavares ma con il senior vice president corporate affairs per l’Italia, Davide Mele. Sarà la sede per presentare il nuovo piano eco-bonus, anticipato da Urso in un’intervista al Sole-24 Ore del 20 dicembre.
La bozza del Dpcm (decreto del presidente del Consiglio) è praticamente pronta e, dopo il passaggio con le categorie, potrà essere sottoposta alla Corte dei conti. L’obiettivo del ministero è dare il via alla nuova campagna nell’arco di un mese anche se, considerati i precedenti, potrebbe occorrere un po’ più di tempo. Dopo il Dpcm che varò gli incentivi del 2022 trascorsero 40 giorni per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e una decina di giorni ulteriori per la messa a punto definitiva della piattaforma di prenotazione (attraverso il sito www.ecobonus.mise.gov.it), la stessa che dovrebbe essere utilizzata per la nuova tornata. Si potrebbe dunque ragionevolmente arrivare a metà-fine marzo.
2) I BONUS IN VIGORE OGGI
Massimo 5mila euro per un’auto elettrica


