Autostrade in Sud America con il cuore nelle Langhe
Costruzioni, project financing, salute e controllo della mobilità
i settori chiave per la Fininc dei Dogliani. Vino, turismo e ristorazione stellata
di Vincenzo Chierchia
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Dal Piemonte al Sud America, passando per Londra. Ma le radici restano ben piantate in Piemonte, nelle fascinose colline delle Langhe, tra bouquet di vini d’eccellenza e profumo di tartufo bianco. Parliamo della famiglia Dogliani che ha celebrato da pochi giorni i cinquant’anni di attività d’impresa - in cantina, come è un po’ d’obbligo da queste parti - promuovendo anche un premio destinato a progetti innovativi in campo medico.
«L’attività prevalente è quella delle costruzioni affiancata da progettazione tecnologica e finanza strutturata» spiega Claudio Dogliani, ad della Fininc la holding di famiglia. «Siamo poi presenti nel vino e nel turismo - aggiunge -. Il giro d’affari aggregato si aggira sui 280 milioni (stima 2019, ndr), i dipendenti sono nel complesso 1.500». Il patrimonio netto sfiora gli 850 milioni.
Quali i prossimi passi, viene da chiedere? «Guardiamo con grande attenzione alle concessioni autostradali - aggiunge Dogliani -, in Italia siamo impegnati nel grande progetto di project financing da oltre tre miliardi che è la Pedemontana veneta, in Argentina gestiamo 700 chilometri a sud di Buenos Aires. Vogliamo crescere e guardiamo con estremo interesse anche al settore sanitario: in questi giorni stiamo avviando il cantiere per il Policlinico di Milano insieme con il Consorzio Sis (con il partner spagnolo Sacyr Vallehermoso). Puntiamo molto sugli sviluppi offerti dal partenariato pubblico-privato e sul business del controllo tecnologico dei sistemi infrastrutturali e di mobilità».
I fratelli Dogliani oggi attivi nel gruppo sono due - Matterino e Fiorenzo - affiancati da sei tra figli e nipoti. Vediamo più in dettaglio l’organizzazione del gruppo di famiglia.
Costruzioni
Dal 1970 Fininc è dunque una delle maggiori holding italiane a capitale privato specializzata in opere infrastrutturali e industriali (dalle arterie stradali alla siderurgia). Fiori all’occhiello: l’Autostrada del Frejus, la Salerno-Reggio Calabria e la ristrutturazione dell'Acciaieria di Piombino.


