Banca d’Alba più vicina ai territori Nuove filiali a Novara e Vercelli
Assemblea dei soci
di Claudio Andrea Klun
2' min read
2' min read
Banca d’Alba, primo istituto di credito cooperativo in Italia per numero di soci, chiude il 2023 con un utile di esercizio di 78,2 milioni di euro e un volume di 11,6 miliardi. E ora punta a crescere ancora grazie all’apertura di due nuove filiali a Novara e a Vercelli, due province in cui manca la presenza del credito cooperativo.
L’annuncio è stato dato dai vertici della banca durante la presentazione del bilancio 2023, che si è svolta a Novara nella sede della Cooperativa sociale Gèrico.
«La scelta di Novara e di questa sede non è stata casuale – ha spiegato il presidente di Banca d’Alba Tino Cornaglia – perché ci accomunano e caratterizzano i valori di cooperazione e mutualità al sostegno del territorio. Ed è in questo spirito di collaborazione e condivisione che la banca guarda al futuro, con l’obiettivo di essere anche sull’importante piazza di Novara un punto di riferimento per l’economia e le comunità locali». Banca d’Alba – che a dicembre del 2023 aveva aperto una nuova filiale a Verbania – ha annunciato che dopo l’assemblea dei soci del 12 maggio ad Alba, ci sarà l’apertura della 75ª filiale, che avrà sede a Novara, e poi nel 2025 sarà la volta dell’apertura della 76ª filiale a Vercelli: «Queste aperture rappresentano un passo importante verso un servizio sempre più capillare e vicino alle esigenze dei clienti, rafforzando l’impegno di Banca d’Alba verso lo sviluppo economico del territorio» ha aggiunto il presidente Cornaglia. E il direttore generale Enzo Cazzullo ha sottolineato gli ottimi risultati conseguiti dalla Banca nel corso dell’esercizio appena concluso: «Il bilancio 2023, con un utile di esercizio di 78,2 milioni di euro (il secondo miglior utile di sempre dopo gli 80,4 milioni del 2022), ha consentito alla Banca di rafforzare la propria solidità patrimoniale, con gli indicatori patrimoniali in costante ascesa (Tier1 al 22% e Total Capital Ratio al 24,1%) e su valori ben superiori alla media del sistema bancario. I volumi hanno raggiunto un totale di 11,6 miliardi di euro, grazie anche alla continua crescita dei clienti, ormai oltre 175 mila; la raccolta supera gli 8,5 miliardi, gli impieghi i 3,1 miliardi di euro e si segnala un ulteriore rafforzamento dei fondi propri, che raggiungono i 505 milioni. La Banca ha incrementato del 20% le erogazioni di mutui alle imprese a condizioni economiche di favore rispetto a quanto mediamente applicato sul mercato; anche i mutui casa alle famiglie sono stati concessi in misura superiore (+16%) rispetto a quanto avvenuto su base nazionale. Altrettanto importante il dato riferito ai 2mila mutui che sono stati rinegoziati dalla Banca per contenere l’impatto del rialzo dei tassi di interesse».
Banca d’Alba, che con i suoi 63.348 soci è il primo istituto di credito cooperativo in Italia, s’ispira ai principi di non speculazione e di economia circolare: nel 2023 ha continuato a sostenere attivamente il territorio in cui opera, effettuando 300 erogazioni di beneficenza e sponsorizzazioni per oltre 1.3 milioni di euro. Sono 6.602 i soci che, nel corso dell’anno, hanno beneficiato di 68.952 visite e terapie gratuite presso i suoi cinque centri medici, a cui si è aggiunta, lo scorso dicembre, l’apertura della Casa della salute a Vische (Torino).


