Istituti di credito

Banca Popolare di Sondrio, utili 2024 a quota 575 milioni

Aumento del 24,7% rispetto al 2023. Sul fronte della solidità patrimoniale, la banca può contare su un coefficiente Cet 1 al 15,2%

1' min read

1' min read

La Banca Popolare di Sondrio ha chiuso il 2024 con un utile netto record di 574,9 milioni, in aumento del 24,7% rispetto al 2023. Il margine di intermediazione è cresciuto del 12,8% a 1,66 miliardi, con margine di interesse a 1,1 miliardi (+16,4%) e commissioni nette a 434,5 milioni (+8%). In salita dell’11,2% a 645,9 milioni i costi operativi, per un rapporto cost/income ridotto al 39%. Le sole spese per il personale sono aumentate del 7,3% a 314,4, riflettendo anche l’entrata in vigore del nuovo contratto nazionale. Sul fronte della solidità patrimoniale, la banca può contare su un coefficiente Cet 1 al 15,2%. I dati, ha spiegato l’a.d. Mario Alberto Pedranzini, consentono «di proporre la distribuzione di un dividendo di 0,8 euro per azione», da 0,56 per l’esercizio 2023, «con un payout ratio del 63% che supera la guidance sinora fornita al mercato».

«Con la presentazione del nuovo piano industriale 2025-2027 il prossimo 26 febbraio racconteremo le direttrici di sviluppo del prossimo triennio». Lo ha sottolineato l’a.d. della Banca Popolare di Sondrio, Mario Alberto Pedranzini, commentando i risultati del 2024. «Intendiamo - ha aggiunto - ampliare il bacino della nostra clientela, offrendo un servizio eccellente, tenendo fede alla nostra mission». «Ne conseguirà - ha concluso - un’ulteriore diversificazione delle nostre fonti di ricavo, con l’obiettivo di generare in modo sostenibile e nel medio-lungo termine valore crescente per tutti i nostri stakeholder».

Loading...
Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti