Banche

Banco Bpm, 4 miliardi per remunerare i soci

Il Piano Strategico 2023-2026 prevede una crescita stand alone: utile netto cumulato nel periodo a circa 6 miliardi di euro

La Borsa, gli indici dell’ 11 dicembre 2023

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Utili a 6 miliardi al 2026, oltre 4 miliardi per remunerare i soci e 1.600 uscite con 800 assunzioni. Il Piano Strategico 2023-2026 di Banco Bpm, che prevede una crescita stand alone, è stato approvato dal consiglio di amministrazione presieduto da Massimo Tononi: utile netto cumulato nel periodo a circa 6 miliardi di euro, con 4 miliardi destinati alla remunerazione per gli azionisti in orizzonte piano. Lo riporta una nota precisando che sul fronte della remunerazione si tratta di 5 volte rispetto alla distribuzione degli ultimi 4 anni e di oltre il 50% dell’attuale capitalizzazione di mercato. La distribuzione complessiva di dividendi nel 2024, viene spiegato, è prevista a circa 1,3 miliardi, di cui circa 750 milioni a valere su utile 2023. Dal 2024 le modalità di remunerazione (dividendi/share buyback) saranno definite anno per anno. La banca inoltre prevede di mantenere una “solida posizione di capitale”, con un Cet 1 Ratio a circa 14% al 2026.

La strategia

«L’impegno profuso da tutte le colleghe e i colleghi ci ha permesso di raggiungere, con un anno di anticipo, risultati brillanti e di superare i target del piano 2021-2024. Il nuovo piano strategico 2023-2026, costruito in una logica stand alone, si fonda su solidi pilastri e intende definire in maniera chiara strategie, azioni e strumenti che puntano a una crescita reddituale sostenibile, accompagnata dall’«impegno profuso da tutte le colleghe e i colleghi ci ha permesso di raggiungere, con un anno di anticipo, risultati brillanti e di superare i target del piano 2021-2024.

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Il nuovo piano strategico 2023-2026, costruito in una logica stand alone, si fonda su solidi pilastri e intende definire in maniera chiara strategie, azioni e strumenti che puntano a una crescita reddituale sostenibile, accompagnata dalla creazione di valore per tutti gli stakeholder e da un importante incremento delle politiche di remunerazione in grado di premiare gli azionisti». Così l'a.d. di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, presenta il nuovo piano che si basa su sette pilastri: «consolidamento della leadership nel segmento aziende & corporate investment bannking e sostegno della transizione green», con commissioni nette in crescita del 5% medio annuo, «rafforzamento del wealth management e del life insurance», con ricavi aggiuntivi per 215 milioni in arco Piano, «estrazione di maggior valore dai recenti deal assicurazione danni e monetica» con ricavi per 95 milioni, «benefici dell'ulteriore sviluppo dell'omnicanalità» con 1,5 volte il tasso di acquisizione clientela, «potenziamento di tech innovation, lean banking e cybersecurity» con investimenti It in crescita del 20% rispetto al periodo 2021-2023, «ulteriore rafforzamento del profilo patrimoniale del gruppo» con costo del rischio 2026 a 45 punti base ed «empowerment di dipendenti e comunità in linea con la vocazione sociale del gruppo», con circa 800 nuove assunzioni di cui 200 tech specialist.

La bancassicurazione

Il nuovo piano strategico 2023-2026 di Banco Bpm prevede «la prosecuzione della strategie di internalizzazione della fabbrica prodotto “Vita“». In particolare dalla bancassicurazione Vita il gruppo prevede ricavi aggiuntivi per 105 milioni nel periodo di piano. «L’extra-crescita nel comparto Vita, grazie all’internalizzazione e alla rifocalizzazione nel comparto» porterà poi «la raccolta assicurativa complessiva» a crescere del 10% medio annuo tra il 2024 e il 2026» a fronte di un +6% per la raccolta gestita complessiva.

La compagine del personale di Banco Bpm sarà interessata da uscite per 1.600 unità, anche attraverso un piano di incentivazione all’esodo che si prevede di attivare nel 2024, con nuovi ingressi di 800 giovani ad alto potenziale. Il nuovo Piano «si focalizzerà su iniziative di change management, women empowerment e su percorsi di evoluzione professionale personalizzati, favorendo lo scambio tra generazioni e il ricambio generazionale, attraverso stili sostenibili ed inclusivi, agendo su una serie di leve”, si legge. Tra queste, l’assunzione di circa 800 giovani per garantire il ricambio generazionale, di cui circa 200 specialisti Tech e It (e.g. data scientists, cloud and cybersecurity specialists); la creazione di una “Academy” per generare valore nei percorsi di crescita professionale e per implementare iniziative di reskilling e programmi personalizzati di crescita, con focus sullo sviluppo manageriale, tra la altre iniziative.

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