Banksy, un video svela come è stata distrutta l’opera da 1 milione di dollari
di Marilena Pirrelli
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L’azione creativa di Banksy torna prepotentemente a far parlare di arte e a far riflettere sul mondo miliardario che se ne nutre. Venerdì 5 ottobre a Londra, nell’asta serale di arte contemporanea di Sotheby’s, Banksy ha probabilmente compiuto il gesto artistico più potente che si potesse immaginare: l’autodistruzione di una sua opera. La bambina con il palloncino rosso a forma di cuore, icona dell’attivista inglese dal 2003, dopo l’ultimo colpo di martello che la aggiudicava per un milione di sterline si è sfilata dalla pesante cornice dorata finendo triturata in un meccanismo nascosto nella cornice stessa, come ha svelato l’artista sabato pomeriggio postando un video su Instagram.
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Nella sequenza vediamo un Banksy incappucciato che mostra al mondo ancora frastornato dell’arte il funzionamento del dispositivo per distruggere la tela “nel caso l’opera fosse finita all’asta». E così è stato: una sirena ha suonato nel momento in cui il battitore aggiudicava la tela, che in pochi istanti, mentre il pubblico applaudiva, è scivolata giù attraverso la cornice tagliuzzandosi in striscioline, lasciando il pubblico a bocca aperta. La performance ripresa da un telefonino è sul sito Instagram dello street artist che ha registrato oltre 1,7 milioni di visualizzazioni, con una chiosa di Picasso: «The urge to destroy is also a creative urge».
Nell’affollata sala di Sothebys a molti è sembrato uno scherzo e non è ancora chiaro se gli esperti della casa d’asta avessero sentore del colpo di teatro, visto che l’opera era l’ultima dell’asta. Una sorpresa che non avrebbe disturbato il resto dell’incanto, ma certo lasciato che lo stupore della performance si diffondesse tra i presenti e il web. Banksy in molte occasioni ha avuto modo di contestare la mercificazione dell’arte, per lui invece bandiera di impegno sociale e politico. Il lavoro, firmato e dedicato sul retro, era stato venduto nel 2006 dall’artista stesso all’attuale venditore. Sotheby’s non ha reso nota l’identità di chi si è aggiudicato l’opera. Il mercato sorpreso non si è arreso: alcuni esperti hanno ipotizzato che la tela triturata potrebbe addirittura aumentare il suo valore, dato il suo status di soggetto di una delle più grandi provocazioni lanciate al mercato. Per il momento la beffa si è presa tutta la scena nel gioco miliardario dell’arte.
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