Barclays, il ceo Staley si dimette per il caso Epstein
L’annuncio dopo le indagini sui legami con Jeffrey Epstein, il finanziere Usa processato per abusi sessuali. Buonuscita da 2,5 milioni di sterline
di Simone Filippetti
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Terremoto nel mondo bancario inglese nella notte di Halloween. L’amministratore delegato di Barclays, Jes Staley, si è dimesso all’alba del 1 novembre 2021.
L’addio, con effetto immediato, arriva dopo un’indagine da parte delle Authority della City di Londra sui suoi legami con il finanziere caduto in disgrazia Jeffrey Epstein, accusato di gravi reati sessuali e poi suicida in carcere.
Addio a sorpresa
La seconda banca più grande della Gran Bretagna, e uno dei colossi in Europa, ha annunciato che il consiglio di amministrazione ha raggiunto un accordo sulle dimissioni di Staley dopo essere stato informato venerdì delle conclusioni preliminari in un’indagine da parte della Financial Conduct Authority (FCA) e della Prudential Regulation Authority su come Staley avesse caratterizzato la sua relazione professione con Epstein coinvolgendo Barclays.
L’indagine, iniziata a fine 2019, ha preso in esame anche le informazioni alla luce del fatto che sono state successivamente condivise con la Fca, che copre questioni relative alla City Conduct, le regole finanziarie ed etiche del mercato londinese.
Staley sarà sostituito da Krishnan Venkatakrishnan, attuale responsabile dei global markets di Barclays.
Buonuscita milionaria
