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di Giuliano Noci
di Mauro Salerno
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Tutto pronto in Basilicata per dare seguito alle legge regionale che garantisce il gas gratis ai lucani fino a settembre 2023. La Giunta regionale ha approvato le norme attuative del provvedimento che ha istituito il bonus (la legge regionale 23 agosto 2022, n.28). Il Disciplinare contiene i criteri e le modalità di concessione dei contributi ai residenti nella regione sotto forma di un «Contributo mensile Gas Regione Basilicata», relativo alla componente energia del prezzo del gas alle utenze domestiche (solo prima casa). Due gli obiettivi: alleggerire le famiglie dal caro-bollette e sostenere l'adozione di misure e comportamenti diretti a ridurre i consumi e a migliorare l'efficienza energetica delle abitazioni.
Il contributo azzera il costo della componente energia riducendo così la bolletta del 50% e lasciando in piedi solo le spese di trasporto e gli oneri di sistema. Il bonus si applicherà anche alle nuove utenze e scatterà a partire da ottobre, arrivando direttamente in bolletta. Su questo punto il disciplinare spiega che toccherà alle società di vendita riconoscere il contributo mensile ai consumatori per poi chiedere il rimborso agli uffici regionali entro il quindicesimo giorno di ciascun mese.
L'erogazione del bonus inizia con la fattura contenente i consumi dell'ultimo giorno del mese di ottobre 2022 (o dell'ultimo giorno del mese di attivazione, qualora successivo) per terminare con la fattura contenente i consumi dell'ultimo giorno del mese di settembre 2023 (oppure con la fattura di cessazione, qualora la fornitura venga interrotta prima del 30 settembre 2023). Insieme ai benefici il bonus comporta anche degli obblighi per chi riceverà lo sconto in bolletta.
Come previsto dalle norme europee (Regolamento Ue 2022/1369 del 5 agosto 2022 relativo a misure volte a ridurre i consumi di gas naturale nel periodo 1° agosto 2022 – 31 marzo 2023) i beneficiari del contributo riconosciuto dalla Basilicata per l'anno termico 2022-2023 sono tenuti a conseguire, entro il successivo anno termico 2023-2024, un risparmio del consumo di gas non inferiore al 15% rispetto ai consumi effettuati nell'anno termico 2021-2022, ovvero proporzionato al periodo effettivo di attivazione dell'utenza nell'anno precedente. Nei casi di attivazione di nuove utenze residenziali per uso domestico e per le quali non si disponga del dato relativo al consumo effettuato nell'anno precedente, l'obiettivo del risparmio non inferiore al 15% dovrà essere conseguito nell'anno immediatamente successivo. Per la gestione del beneficio la Regione si avvarrà della società partecipata Api-Bas.