Dai Bastoncini Findus ai burger Granarolo e al «tonno» Nestlè: cresce il plant based
I big differenziano l’offerta e crescono le start up. In campo anche i big della ristorazione veloce come Burger King e McDonald’s
di Emiliano Sgambato e Manuela Soressi
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I punti chiave
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Sono tanti ormai i prodotti plant based di ultima generazione (quelli che imitano aspetto e sapore dei cibo di origine animale) che stanno pian piano entrando nelle abitudini alimentari delle famiglie italiane, consolidando così una nicchia di mercato che in Italia copre meno dell’1% delle vendite grocery (458 milioni compresi i prodotti di “prima generazione”) ma che promette di crescere velocemente fino a 290 miliardi di dollari i poco più di 10 anni secondo Bcg e con investimenti in venture capital già oltre i 4 miliardi l’anno.
Da Nestlé a Findus, ma spazio alle start up
Alcuni sono in commercio da tempo con successo (come ad esempio il Next Level Burger di Lidl, primo retailer a cavalcare il trend in Italia fin dal 2020).
Altri sono più recenti, come quelli della spagnola Heura, azienda specializzata in carne vegetale che ha più che raddoppiato il fatturato nel 2021, arrivando a quota 17,7 milioni di euro. Presente in 17 Paesi, Heura è certificata B-Corp e punta molto su “etichetta corta” e sostenibilità della produzione.
Arriva invece dal Brasile la proposta al 100% senza glutine e Ogm free e priva di aromi artificiali e grassi idrogenati della start up Future Farm, che ha raccolto nel mondo 78 milioni di euro di finanziamenti.
Tra le new entry c’è anche il “tonno” vegano Vuna proposto da Garden Gourmet, il brand con cui Nestlé presidia il mercato del vegetale e che ha chiuso il 2021 con un 64% di vendite annue in più. «L’ancora contenuta penetrazione della categoria e il forte trend di crescita rappresentano un’enorme opportunità per conquistare nuovi consumatori – afferma la marketing manager food di Nestlé Italiana, Anna Maestrelli –. Innovazione all’insegna di varietà e gusto, comunicazione e multicanalità saranno i nostri cavalli di battaglia del 2022».
Anche i Bastoncini Findus ora sono disponibili nella versione a base di fiocchi di riso: l’obiettivo è imitare l’originale di merluzzo, ma «senza pesce» è scritto in evidenza sulla confezione. Sono gli ultimi arrivati in casa Nomad Foods, che aveva già lanciato burger, polpette, salsicce e nuggets a base di proteine di piselli e che ha anche avviato una partnership con BlueNalu per introdurre in Europa prodotti ittici da colture cellulari. L’obiettivo della gamma Green Cuisine – compresi tutti i prodotti vegetali più “classici” – è arrivare a 200 milioni di fatturato entro il 2025.



