Benedetta Barzanò si esprime con monili eclettici e preziosi
Bracciali alti e snodati, borse e cinture con fibbie geometriche caratterizzano la collezione ricchissima di modelli
di Paola Dezza
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I punti chiave
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«Ho iniziato a giocare con le perline quando ero bambina, ma ho anche avuto sempre una passione per il disegno». Esordisce così Benedetta Barzanò, designer di bijoux, nella nostra chiacchierata che racconta il suo lavoro e il brand nato di conseguenza. «Quando ero piccola passavo interi pomeriggi a disegnare o a creare con tutti i materiali che trovavo in casa. Finalmente un giorno ho avuto la mia scatola di perline... - dice -. Mi sono costruita un telaio e ho iniziato a fare braccialetti, poi sono passata alle magliette decorate»
Il brand BenBar nasce proprio per esprimere la creatività di Benedetta, che grazie agli studi di architettura ha potuto forgiare il senso artistico e il gusto estetico. Bergamasca di nascita, milanese di adozione, Benedetta ha scelto di ispirarsi all’arte, ma anche alla natura per i propri monili.
Gli inizi del brand
«Sono mamma di quattro maschi, abbastanza grandi - spiega -. È proprio grazie a loro che ho ripreso in mano le mie perline quindici anni fa. Mentre li aiutavo a fare i classici braccialetti estivi mi sono chiesta se avrei potuto realizzarli con materiali più preziosi. Una volta rientrata dalle vacanze ho iniziato la mia ricerca di materiali. È così che ho iniziato».
L’identità più precisa alla collezione Ben Bar arriva dalla scelta di lavorare con la cera per creare gioielli con il metodo della cera persa. L’incontro con un orafo ha segnato l’avvio di questa nuova fase creativa di Benedetta. Il numero dei modelli è cresciuto nel tempo, dai bracciali iconici agli orecchini, passando per cinture e borse, le ultime nate.
La tecnica
«Ho appreso nel tempo molte tecniche - ci racconta -, la produzione avviene con la tecnica base della fusione a cera persa. Faccio il disegno iniziale e poi procedo con il modello in cera, il laboratorio fa la fusione nel metallo che scelgo. E poi l’orafo fa la lavorazione orafa classica. Per alcuni oggetti basta levigarli, altri vanno assemblati. In generale è una lavorazione lunga e laboriosa».





