Carburanti, volano i prezzi: al self in autostrada benzina a 2,019 euro. Gdf: controlli intensificati
A due settimane dall’operazione cartelloni voluta da Adolfo Urso per rendere il prezzo dei carburanti più trasparente, favorendo gli automobilisti nella scelta del distributore più conveniente, benzina e diesel, sempre in base ai dati forniti dal Mimit, risultano in costante aumento
di Andrea Gagliardi
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I punti chiave
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Volano ancora i prezzi dei carubranti: dall’aggiornamento dei dati forniti dal Mimit, risulta ancora la benzina per il self sulla rete autostradale a un prezzo medio di 2,019 euro al litro. (il 14 agosto il prezzo era di 2,015 euro). Il gasolio self, sempre in autostrada è a 1,928 (1,921 alla vigilia di ferragosto).
Da quando sono comparsi il 1° agosto alle pompe di benzina i primi cartelli con i prezzi medi dei carburanti (i gestori hanno l’obbligo di esporre, oltre ai prezzi praticati, quelli medi della regione o della province autonoma, oppure, sulla rete autostradale, quelli medi nazionali) si sono registrati rincari continui. I dati pubblicati dal ministero delle Imprese e del made in Italy sulla modalità self, indicavano in autostrada il 1° agosto listini medi di 1,984 euro al litro per la benzina e di 1,854 euro al litro per il diesel.
I rincari sulla rete autostradale
Il 14 agosto, a due settimane dall’operazione cartelloni voluta da Adolfo Urso per rendere il prezzo dei carburanti più trasparente, favorendo gli automobilisti nella scelta del distributore più conveniente, benzina e diesel, sempre in base ai dati forniti dal Mimit, risultavano per il self in autostrada un prezzo medio rispettivamente di 2,015 euro al litro (2,014 venerdì) e di 1,921 euro (1,917 venerdì). L’ultimo dato, relativo al 16 agosto indica 2,019 per il self in autostrada e 1,928 per il gasolio. Dal primo agosto a oggi il rincaro è di circa 4 centesimi per la benzina e di 7 per il gasolio.
Caro-benzina, a Stato 2,2 miliardi da esodo e controesodo
Dal momento che il prezzo della benzina continua a salire, tra esodo e controesodo estivo, lo Stato tra le accise e l’Iva incasserebbe 2,27 miliardi. Ipotizzando 15 milioni di autovetture benzina-gasolio in circolazione sulle autostrade e una media di 3 pieni solo per gli spostamenti e successivo ritorno, si stima che lo Stato incassi 2.275.875.000 euro grazie alla tassazione sui carburanti (media tra tasse benzina/gasolio: 1.513.125.000 a titolo di accise, 762.750.000 a titolo di Iva). La stima è di Assoutenti che chiede al governo un intervento immediato. Molti i dubbi sulla validità dei nuovi cartelloni con i prezzi medi.
Urso: benzina senza accise costa meno di altri Paesi Ue
In una nota sul caro-benzina il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, precisa ad ogni modo che «il prezzo industriale della benzina depurato dalle accise è inferiore rispetto ad altri Paesi europei come Francia, Spagna e Germania». E spiega che sia «falso quanto affermano alcuni esponenti politici che il prezzo di benzina e gasolio sia fuori controllo, anzi è vero il contrario: l’Italia ha fatto meglio di altri Paesi europei».

