Gas: dal Tap 9,5 miliardi di metri cubi, 12 nel 2023
Approvvigionamento, stoccaggi, bollette: le ultime novità dall’Italian Energy Summit organizzato dal Gruppo 24 Ore
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I punti chiave
- Rincari in bolletta dal 1° ottobre
- Stoccaggi a livello «prima del previsto»
- Starace (Enel): tetto al prezzo del gas e garanzie pubbliche
- Descalzi (Eni): diversificazione per liberarci dal gas russo
- Donnarumma (Terna): è ora di investire in rinnovabili
- Merli (Erg): Europa può diventare prima per rinnovabili
- Monti (Edison): nucleare va rimesso in agenda
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«C'è una situazione di difficoltà complessiva e fisiologica che dobbiamo affrontare. Proprio in questo momento è importante che ci sia una grande presenza nei ruoli di responsabilità, anche in questa fase di transizione politica», ha detto il presidente di Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) Stefani Besseghini, intervenendo all’Italian Energy Summit organizzato da 24 Ore Eventi in collaborazione con il Sole 24 Ore, alla vigilia della comunicazione da parte dell’Autorità delle variazioni del prezzo dell’elettricità per il mercato tutelato.
Rincari in bolletta dal 1° ottobre
«L'urgenza delle decisioni è inalterata, per esempio con la scadenza dell'anno termico. L'Autorità ha cercato di fare il massimo, nel limiti del ruolo di un regolatore, per cercare di rendere la situazione flessibile e adattabile al momento che si sta affrontando», ha aggiunto, sottolineando gli inevitabili aumenti rilevanti delle bollette legati al caro materie prime: dal 1° ottobre sono infatti attesi nuovi rincari per luce e gas del mercato tutelato.
«Andremo incontro a una variazione estremamente rilevante per i consumatori, che si inseriscono in un quadro rilevante di variazione di tutto il sistema», conferma, aggiungendo: «Gli interventi per tutelare i consumatori vulnerabili avranno un ruolo per cercare di mitigare impatti, ma sarà un ruolo marginale perché le crescite che abbiamo conosciuto sono state importanti».
Stoccaggi a livello «prima del previsto»
Per quanto riguarda la campagna degli stoccaggi gas, il presidente di Arera ha osservato che «interventi combinati di governo, autorità, operatori e ha raggiunto gli obiettivi indicati», nonostante si pensasse a un certo punto che «fosse a rischio». Aver raggiunto il livello in obiettivo «prima del previsto», (in ottobre, ndr) è una condizione «positiva ma non bisogna mai pensare che il lavoro sia concluso», ha continuato Besseghini.
«Sugli stoccaggi avevamo un obiettivo del 90% e siamo molto avanti, ormai ci siamo: come sistema è stato fatto un lavoro egregio», ha confermato Stefano Venier, ceo di Snam, intervenendo durante i lavori: «Questo ci dà spazio per fare un passo in più: aggiungere in stoccaggio anche mezzo miliardo di metri cubi in più non solo ci dà una riserva aggiuntiva per l'inverno, ma aumenta la pressione nei gasdotti e ci dà la possibilità di erogare il gas con una velocità superiore», ha aggiunto. Il nuovo rigassificatore di Piombino, ha anche precisato il manager, «sarà disponibile per la prossima estate»: «Abbiamo la scadenza del 30 ottobre per il via libera e non ho motivo in questo momento che non si possa chiudere positivamente. Poi - ha aggiunto - avremo per Piombino sei mesi di intenso lavoro».


