Bilancio Ue, fronte comune con i paesi di Visegrad per salvare i fondi agricoli
Il ministro Lollobrigida a Bratislava rivendica il lavoro fatto sulla difesa degli aiuti Pac: evitato un taglio del 20% ma non basta, sostenere i produttori è un dogma
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«Sostenere gli agricoltori è un dogma. Oggi a Bratislava, capitale della Slovacchia, l’Italia è ospite di un incontro molto importante con le nazioni di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, ndr) e le nazioni associate. Siamo qui per fare fronte comune. Lo ha già fatto la presidente Meloni con una lettera molto importante in cui mette al primo posto l’agricoltura in Europa». Lo afferma in un video sui social il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. «Non faremo un passo indietro. Non si torna indietro da questa posizione e il bilancio europeo deve tener conto di questa esigenza», aggiunge.
«L’Italia è protagonista in uno scenario internazionale e gli viene riconosciuto questo ruolo perché siamo stati noi quelli che hanno difeso l’economia legata alla Politica agricola comune evitando – aggiunge il ministro – che venisse tagliato il 22% di quello che era il contributo per la Pac. Ci siamo battuti. Abbiamo ottenuto un miliardo in più. Abbiamo recuperato 9 miliardi e con il miliardo in più sono 10 in sostegno ai nostri agricoltori. Non basta mai ma certamente abbiamo evitato una deriva per l’Europa che avrebbe portato alla sua implosione».
