Bollette, dall’Isee alla retroattività: come cambiano le regole per richiedere il bonus sociale
L’Autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) dovrà rideterminare le agevolazioni, con delibera da adottare entro il 30 giugno
3' min read
I punti chiave
3' min read
Arriva un ulteriore restyling del bonus sociale a sostegno delle famiglie sempre più in difficoltà a causa della corsa dei prezzi e del caro energia. Dopo un nuovo passaggio in Consiglio dei ministri, in occasione del quale il Governo ha introdotto alcuni ritocchi, il decreto Aiuti (“Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”) si avvia alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, e all’esame da parte del parlamento.
Tra le novità, alcune riguardano il bonus sociale, ossia lo sconto previsto per i clienti domestici economicamente svantaggiati e i clienti domestici in gravi condizioni di salute (decreto del Ministro dello sviluppo economico 28 dicembre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 41/2008). Il decreto Aiuti in particolare ha prorogato il bonus - già previsto per il secondo trimestre - anche per il terzo trimestre 2022 e ha sancito che il sostegno sia retroattivo.
Sostegni riconosciuti automaticamente
Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali elettrico, gas e acqua per disagio economico sono riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto. Per attivare il procedimento di riconoscimento automatico dei bonus sociali, è necessario e sufficiente presentare la DSU (Dichiarazione sostituiva unica) ogni anno e ottenere un’attestazione di Isee entro la soglia di accesso ai bonus, oppure risultare titolari di reddito/pensione di cittadinanza. Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia - elettrico, gas, idrico - per anno di competenza della DSU (è il cosiddetto “vincolo di unicità”). Ad esempio per l’anno 2021 un solo bonus per disagio economico elettrico, un solo bonus gas e un solo bonus idrico. Anche cittadini/nuclei familiari in condizioni di disagio economico che vivono in condominio e che usufruiscono di forniture centralizzate (condominiali) di gas naturale e/o idriche, possono accedere ai bonus sociali.
Entro il 30 giugno Arera ridetermina le agevolazioni
Spetterà all’Autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) rideterminare le agevolazioni con delibera da adottare entro il prossimo 30 giugno nel limite delle risorse disponibili nel bilancio della Cassa per i servizi energetici e ambientali per il 2022.
Isee non superiore ai 12mila euro o 20mila per famiglie con almeno 4 figli a carico
È poi prevista la compensazione automatica nelle bollette successive in presenza di somme eccedenti a quelle dovute sulla base dell'applicazione del bonus che, come noto, viene ora assegnato a tutti i nuclei familiari con Isee (l’indicatore della situazione economica equivalente) non superiore ai 12mila euro o non superiore ai 20mila per le famiglie con almeno 4 figli a carico.

