Solo i giganti esportano più dell’Italia
di Marco Fortis
di Celestina Dominelli
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Per la bolletta dell’energia elettrica la data da cerchiare in rosso è luglio, quando andrà a traguardo la maggior tutela, vale a dire il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali sono fissate dall’Autorità per l’energia le reti e l’ambiente (per il gas, invece, i prezzi regolati sono cessati a partire dal 1° gennaio). Per quella scadenza, infatti, i clienti che nel frattempo non avranno scelto un operatore sul mercato libero verranno trasferiti al cosiddetto servizio a tutele graduali per garantire un passaggio senza traumi verso la completa liberalizzazione dei mercati energetici. Ecco cosa succederà nei prossimi mesi.
ll servizio a tutele graduali (Stg) è il servizio predisposto dall’Arera per accompagnare il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica dopo la rimozione della tutela di prezzo e durerà al massimo tre anni. Rientrano automaticamente nel servizio a tutele graduali, senza alcuna interruzione nell’erogazione della fornitura di energia elettrica, tutti i clienti non domestici che non hanno un venditore sul mercato libero e che non avranno individuato un operatore del mercato libero da qui a luglio. La durata è fissata in tre anni.
Per sapere in quale regime ci si trova, basta prendere l’ultima bolletta e verificare l’informazione contenuta all’interno (tutela o mercato libero).Se la dicitura riportata è servizio di maggior tutela si può quindi decidere di non operare alcuna scelta (e in questo caso, come detto, si verrà trasferiti al servizio a tutele graduali da luglio) oppure individuare una diversa offerta nel mercato libero.
Da settembre 2023 a giugno 2024, in almeno due bollette, i clienti domestici non vulnerabili che si trovano ancora nel servizio di maggior tutela riceveranno una comunicazione da parte del proprio esercente la maggior tutela nella quale viene evidenziata la possibilità di scegliere un’offerta di mercato libero, anche utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’Autorità.
Le condizioni contrattuali corrispondono a quelle delle offerte a Prezzo libero a condizioni equiparate di tutela (offerte Placet). Il prezzo sarà quindi liberamente deciso dal venditore e rinnovato ogni 12 mesi, mentre la struttura di costo sarà stabilita dall’Autorità e inderogabile. Quanto alle condizioni contrattuali (ad esempio, garanzie o rateizzazione), saranno stabilite dall’Autorità e anche queste saranno inderogabili.