Risveglio Lottomatica. Pioggia di «buy» dai broker ma resta sotto prezzo dell'Ipo
Le case di investimento che aveva partecipato al collocamento dei titoli hanno tutte giudizi molto positivi sulle prospettive di crescita. Il mercato fin qui non ha premiato il gruppo nato da Gamenet
di Andrea Fontana
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(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - La spinta di alcune raccomandazioni favorevoli da parte delle case di investimento sta facendo risalire in Borsa le quotazioni di Lottomatica Group, matricola che ha esordito a inizio maggio sul listino milanese rimanendo costantemente sotto il prezzo del collocamento. Le quotazioni salgono in area 8,4 euro, per una capitalizzazione di Borsa di circa 2,1 miliardi, a fronte di un collocamento di 9 euro per azione.
Primo mese sottotono sul listino
L'operazione ha portato il gruppo di giochi e scommesse da circa 1,5 miliardi di ricavi 2022 - nato da Gamenet e dalle successive acquisizioni di Intralot Italia, Goldbet, Lottomatica Scommesse, Lottomatica Videolot e Betflag - a raccogliere circa 600 milioni di euro tra aumento di capitale e vendita di un pacchetto di titoli posseduti dal fondo Apollo ma l'ipo è avvenuta a un prezzo nella parte bassa del range di prezzo iniziale (9-11 euro) e il primo mese di contrattazioni ha mostrato un mercato abbastanza freddo sul titolo. L'azione, che ha chiuso a 8,2 euro la prima seduta con un netto calo, è tornata solo oggi a quei livelli (quindi +3% ai prezzi attuali) a fronte del +1,5% del Ftse Mib nello stesso periodo. A fine maggio i global coordinators dell'Ipo (Barclays, Deutsche Bank, Goldman Sachs, Jp Morgan e Unicredit) hanno rinunciato ad esercitare l'opzione greenshoe che avrebbe consentito di sottoscrivere un pacchetto di titoli.
Gli obiettivi della quotazione
Tra i principali obiettivi dell'ipo, secondo quanto annunciato dalla società, c'è, oltre alla strategia di crescita, la riduzione della leva finanziaria e quindi l'utilizzo di 250 milioni raccolti in Ipo per rimborsare un finanziamento concesso dallo stesso Apollo e l'impiego di altre risorse fresche per rimborsare in anticipo una parte delle obbligazioni senior con scadenza 2025.
Pioggia di "buy" dagli analisti
I report pubblicati dagli analisti al termine del "blackout period", cioè il periodo di tempo post Ipo in cui le case non possono essere diffusi studi con target di prezzo e raccomandazioni, sono tutti positivi. Equita Sim, che ha agito come bookrunners nel collocamento, ha assegnato una raccomandazione "buy" con target a 12,5 euro evidenziando di ritenere ingiustificato lo sconto delle valutazioni di Borsa rispetto alle società comparabili e anche gli stessi multipli di Borsa in termini assoluti. L'Italia, sottolinea nello studio, è il più ampio mercato europeo del gaming con 13,7 miliardi di spesa lorda (al netto delle vincite) nei tre segmenti in cui opera Lottomatica (scommesse sportive e giochi online; scommesse sportive e giochi su rete fisica; apparecchi da divertimento e intrattenimento) e le stime di crescita nel periodo 2023-27 sono +13% per la spesa nell'online, +3% per lo sport nei franchise e +3% per gli apparecchi da divertimento. Gli analisti di Barclays hanno avviato la copertura sul titolo con una raccomandazione di "outperform" e un target di 11 euro: questa valutazione assegna un multiplo di 7 volte all'ebitda stimato per i prossimi 12 mesi a fronte dei 5,7 volte attuali. Barclays si spinge addirittura a stimare un target di prezzo a 16,5 euro volte considerando la spinta dell'online e la possibilità di guadagnare quote di mercato. Target di prezzo elevato (13,6 euro) anche per Goldman Sachs. Anche per Banca Akros (che era tra i bookrunners) - che ha iniziato la copertura con "outperform" e target a 12 euro - lo sconto rispetto agli altri gruppi del settore è ingiustificato mentre segnala come il principale rischio per il business societario è quello di eventuali cambiamenti regolatori in Italia sul settore giochi.


