Borse, Milano la migliore d’Europa: +2,5%. Anche Wall Street chiude positiva
La disoccupazione Usa scende al 3,4%. A Piazza Affari banche e petroliferi in evidenza. Balzo Tim: si va verso un'offerta congiunta tra Kkr e Cdp. Petrolio in rimonta dopo il -10% da inizio settimana
di Stefania Arcudi e Paolo Paronetto
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Borse europee hanno chiuso la sessione in volata dopo le nuove statistiche americane sul mercato del lavoro che hanno ridimensionato i timori di una recessione all'orizzonte. Negli States ad aprile sono stati creati più posti di lavoro del previsto e anche il tasso di disoccupazione è sceso al 3,4%. Wall Street chiude positiva. Il Dow Jones guadagna l’1,65% 33.674,31 punti, il Nasdaq avanza del 2,25% a 12.235,41 punti e lo S&P 500 registra un aumento dell’1,85% a 4.136,37 punti. Si sente l’effetto dei conti diffusi nella notte da Apple.
In Europa, Milano è stata di gran lunga la piazza migliore, spinta dalla performance delle banche, oltre che di Telecom Italia all'indomani del cda che ha valutato le offerte per la rete inadeguate: a innescare gli acquisti però la prospettiva di una offerta congiunta tra il fondo Kkr e Cassa depositi e prestiti. Vivace l'incremento di Parigi (CAC 40), Francoforte (DAX 40) e Amsterdam (AEX)
Gli investitori stanno infatti assimilando anche le decisioni delle banche centrali, con la Bce e la Fed che nei giorni scorsi hanno entrambi alzato il costo del denaro di 25 punti base. Se l'Eurotower, varando il settimo ritocco dei tassi in meno di dieci mesi, ha lasciato aperta la strada a nuovi aumenti, la Federal Reserve ha invece anticipato una pausa nei prossimi giri di vite, anche se poi il numero uno, Jerome Powell ha evidenziato che la strada per combattere l'inflazione è ancora lunga. Sul fronte macro è anche emerso che in Germania gli ordini all’industria sono calati del 10,7% su base mensile .
Wall Street in buon rialzo. La disoccupazione Usa scende al 3,4%
Wall Street continua sulla strada del rialzo. Il Dipartimento del Lavoro ha infatti annunciato che negli Stati Uniti il mese scorso è stato registrato un aumento dell'occupazione (escluso il settore agricolo) superiore alle attese, con la creazione di 253.000 nuovi posti di lavoro rispetto al mese precedente. L a disoccupazione di aprile è scesa al 3,4%, rispetto al 3,7% di marzo. Gli analisti attendevano un dato del 3,6%. Inoltre i salari orari medi sono aumentati di 0,16 centesimi, ovvero lo 0,48%, su base mensile a 33,36 dollari, mentre rispetto a un anno prima, sono aumentati del 4,45%. La settimana media lavorativa è rimasta stazionaria come in marzo a 34,4 ore. La partecipazione della forza lavoro è stata del 62,6%.
L'incremento a sorpresa dei nuovi posti di lavoro Usa - che però è stato annacquato dalla revisione al ribasso delle statistiche dei mesi precedenti - è stato accompagnato dall'accelerazione dei salari orari: secondo gli analisti di Unicredit, i dati odierni se da una parte non sono sufficienti a far ripartire la stretta monetaria della Federal Reserve, allo stesso tempo riducono la possibilità di tagli dei tassi nella seconda parte dell'anno.



