Borse, dicembre parte bene. Milano a +0,6%. Powell: troppo presto per dire quando taglieremo i tassi
Settimana positiva per l'Europa, con il Ftse-Mib che ha toccato nuovi massimi da giugno 2008 . Wall Street in rialzo. Indice manifatturiero Usa scende più delle attese. Euro in area 1,08 dollari. Frena il prezzo del petrolio, dopo il rally della vigilia sull’accordo raggiunto dall’Opec+ sui tagli alla produzione. Spread verso i 170
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le Borse europee spingono sull’acceleratore nella prima seduta di dicembre, in scia a un novembre da incorniciare. Piazza Affari chiude in rialzo dello 0,61%, consolidando i massimi da 15 anni, con il Ftse-Mib sempre più vicino ai 30mila punti. La migliore è Francoforte (+1,1%), quando viaggiano in positivo anche tutte le altre piazze continentali con l'Ibex di Madrid a +0,8% e il Cac di Parigi a +0,4%.
Il rallentamento dell'inflazione nell'Eurozona e negli Usa continua a dare la carica ai listini, con gli investitori che puntano a su un taglio dei tassi nel 2024. Ma la linea del Presidente della Fed Jerome Powell resta prudente: «prematuro dire con certezza che l’aumento dei tassi è concluso».
Sul fronte macro qualche segnale positivo dai dati Pmi manifatturiero per UE, Regno Unito, Italia, Francia, Germania, mentre negli Usa l’Ism manifatturiero è diminuito a novembre più delle attese. Intanto, l'attività industriale cinese a novembre ha registrato una significativa espansione con l'indice manifatturiero Caixin/S&P Global che è salito a 50,7 dal 49,5 di ottobre, segnando l'espansione più rapida degli ultimi tre mesi.
Milano scatta Cnh, ancora in luce i petroliferi
Tra i titoli a Piazza Affari, svetta Cnh industrial (+4,83%%), che beneficia della revisione al rialzo dei rating di S&P, seguita da Prysmian (+3,31%), spinta dalla nuova commessa da 850 milioni di euro in Gran Bretagna. In luce anche Saipem (+2,45%), seguita da Tenaris (2,13%), mentre Amplifon (-1,33%), scivola in fondo al listino.
Settimana positiva per l'Europa
Settimana positiva per le Borse europee con il Ftse-Mib che ha toccato nuovi massimi da giugno 2008 e si avvicina sempre di più a quota 30.000 punti. Il listino milanese ha chiuso l’ottava in rialzo dell’1,7%, quando l’Euro Stoxx ha guadagnato l’1,2%. Francoforte (+2,3%), seguita da Madrid (+2%). Più deboli Parigi (+0,7%) e Londra (+0,5%). La settimana è stata segnata da una fitta serie di dati macro, a partire dall’inflazione americana ed europea. Il costo del denaro è sceso più delle aspettative alimentando le speranze sulla fine della stretta monetaria e il taglio dei tassi, sebbene I messaggi di Fed e Bce continuino a frenare l’ottimismo. Sul listino milanese, svetta Cnh Industrial (+9%), seguita da Stellantis (+7%). In luce anche Mps (+5,2%), che nell'ottava ha riagganciato quota 3 euro e il prezzo pre-collocamento del Tesoro. Deludono Campari (-4%) e Ferrari (-2%), ma anche Moncler e Diasorin chiudono in perdita, entrambe a -1,7%. In calo lo spread Btp-Bund, ma si è lievemente indebolito anche l'euro sul dollaro (-0,6%).

