L'incidente ferroviario

Brandizzo: Procura Ivrea, altre volte operai sui binari con i treni

(articolo aggiornato il 6 settembre alle ore 19,20)

3' min read

3' min read

Non è stato un caso isolato quanto avvenuto la sera del 30 agosto a Brandizzo, dove gli operai si sono trovati a lavorare alla manutenzione dei binari della linea ferroviaria nonostante il passaggio dei treni.

È quanto è stato riferito agli inquirenti della procura di Ivrea da alcuni dei numerosi testimoni ascoltati degli ultimi tre giorni. Da quanto si apprende era già capitato in altre occasioni. I magistrati anche alla luce del video realizzato da Kevin, la più giovane delle 5 vittime, faranno luce su questo aspetto. Un altro fronte di accertamenti potrebbe riguardare le modalità di formazione dei lavoratori.

Loading...

«Molto dispiaciuti» per la diffusione del video, che comunque «è assai utile per la ricostruzione della vicenda». Questa è la presa di posizione degli avvocati Enrico Calabrese e Marco Bona, legali delle famiglie di due delle vittime dell’incidente ferroviario di Brandizzo, rispetto alla pubblicazione del filmato. «Dalle immagini - aggiungono - sembrerebbe emergere un modus operandi non occasionale, con direttive impartite ai lavoratori assai pericolose». Per questo motivo che era stato consegnato alla procura di Ivrea.

«Ragazzi se vi dico ’treno’ andate da quella parte eh?». È quanto si sente nel video girato la sera del 3O agosto, pochi minuti prima dell’incidente ferroviario a Brandizzo, nel Torinese, costato la vita a cinque operai. Il filmato, realizzato con un telefonino, è stato diffuso in esclusiva, nell’edizione delle 13.30, dal Tg1 che ha individuato l’autore in una delle cinque vittime. Gli operai erano al lavoro su un tratto di ferrovia e sono stati travolti da un convoglio di passaggio. Nel video si vedono alcuni operai al lavoro intenti a rimuovere il pietrisco sotto i binari.

Strage Brandizzo, video girato dalla vittima:“Se vi dico treno andate da quella parte”

Video acquisito dalla Procura

Il video, della durata complessiva di 6 minuti e 48 secondi, è stato recuperato da un profilo social di Kevin Laganà, una delle cinque vittime della tragedia di Brandizzo, e ieri mattina è stato consegnato alla procura di Ivrea dall’avvocato della famiglia, Enrico Calabrese. La voce che esorta ad andare “da quella parte” non è di uno degli operai al lavoro. La squadra era accompagnata da un capo cantiere della loro azienda, la Sigifer, e da un tecnico di Rfi, ora entrambi indagati. Da quel che si ricava dalla visione del filmato erano stati informati che su quella linea era previsto il passaggio di convogli. Si sente qualcuno affermare “Noi possiamo vedere il segnale, voi prendete le misure, io guardo il segnale e appena dico via... ” , poi un fischio e quindi “uscite da quella parte perché i treni passano qua, dovrebbero passare gli ultimi treni”.

Kevin chiede “questo è già interrotto?” (riferendosi evidentemente al binario) e la voce gli risponde “questo è interrotto”. “Quindi possiamo metterci sopra lo spezzone e bonificarcelo?”, domanda ancora Kevin.

«Se vi dico treno andate da quella parte»

La replica è “no, passa l’autoscala, una volta che passa l’autoscala va bene”. A quel punto, l’esortazione: “Ragazzi se vi dico treno andate da quella parte, eh”. Il giovane operaio accoglie queste parole sorridendo e, quando un’altra persona dice “Se arriva il treno da che parte passate? ” risponde “di qua” indicando la staccionata dietro di lui. Gli operai lavorano in un clima sereno, scambiandosi battute di spirito. Kevin chiude il video con queste parole: “Ciao ragazzi ci vediamo alla prossima, metterò un tik tok fra un paio di giorni”.

Rfi: massima collaborazione con la magistratura

«La dinamica dell’accaduto e l’individuazione delle cause dell’incidente sono oggetto di indagine da parte della magistratura competente alla quale la società ha fornito e garantirà completa collaborazione e disponibilità». Lo ha detto l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana (Rfi), Giampiero Strisciuglio, in audizione alle Commissioni riunite Trasporti e Lavoro della Camera sulla sicurezza e l’incidente di Brandizzo.

«Si trattava di un subappalto che, conformemente alla normativa vigente, è stato autorizzato da Rfi previa positiva verifica dei requisiti generali, tecnici ed organizzativi», ha aggiunto l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, circa l’intervento di manutenzione a Brandizzo, spiegando che “l’impresa è iscritta nel nostro sistema di qualificazione quindi il sistema di regole si estende sia all’appaltatore che al subappaltatore”.

Salvini pronto a riferire in aula

Il ministro delle Infrastrutture e trasporti Matteo Salvini è pronto a riferire in Aula sulla tragedia ferroviaria di Brandizzo. Lo comunica il Mit che in una nota afferma che «alla luce dei 4mila cantieri ferroviari e stradali Anas attualmente aperti in tutta Italia e in vista delle tante nuove opere in programma, Salvini ribadisce: Sulla sicurezza dev’esserci massima attenzione».

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti