Bretling rileva lo storico marchio Gallet. Da Richemont Panerai cambia ceo
Nell’industria delle lancette l’operazione di Breitling, che punta a ridare smalto a un marchio celebre per i suoi cronografi, e l’annuncio di Richemont, di cui si ipotizza anche un futuro riassetto della divisione Specialist Watchmakers
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Breitling, uno dei più importanti brand orologieri svizzeri, ha annunciato l’acquisizione della storica marca Gallet. I dettagli non sono stati comunicati, ma quest’operazione porta Breitling a controllare anche un secondo brand oltre a Universal Genève, il cui acquisto, datato gennaio 2024, era stato quantificato da Morgan Stanley in 60 milioni di franchi svizzeri. Georges Kern, ceo di Breitling, commenta: «E’ un passo naturale in avanti nella nostra espansione: rilanciare Gallet come brand di spicco dell’orologeria, onorando al contempo il suo passato di innovazione nei cronografi».
Gallet è stata fondata nel 1826, specializzandosi, appunto, nella produzione di strumentazione per il cronometraggio per l’aviazione, per le corse automobilistiche e per le esplorazioni, mondi molto affini alla storia di Breitling. Con il segnatempo chiamato “The Sun”, il 17 dicembre 1903 Gallet cronometrò, in 59 secondi, i 260 metri percorsi del tentativo più lungo di quello che verrà ricordato come il primo volo a motore della storia, con i fratelli Wilbur e Orville Wright sul Kitty Hawk Flyer. Un altro modello importante è stato il Flying Officer del 1939, cronografo in grado di indicare anche fusi orari diversi.
Gallet, storicamente legata al mercato statunitense (persino il presidente Harry S. Truman ne indossava un modello), in seguito alla crisi del quarzo degli anni 70 e 80, non ritornò più alla rilevanza del passato. Missione della quale da oggi si occuperà Breitling, brand che, secondo il report di Morgan Stanley sull’industria orologiera svizzera, nel 2024 ha avuto un turnover di circa 850 milioni di franchi svizzeri (il nono più alto tra le aziende del settore). Alfred Ganther, co-fondatore di Partners Group (holding di private equity che detiene la maggioranza di Breitling) e presidente di Breitling: «Continuiamo a nutrire una solida fiducia in questa ma, che è ben posizionata per espandere la sua quota di mercato nel settore degli orologi di lusso. L’acquisizione di Gallet è la seconda mossa chiave che sottolinea la strategia a lungo termine che stiamo costruendo».
Nella giornata di ieri, un altro annuncio ha interessato l’industria degli orologi: Emmanuel Perrin, responsabile della divisione Specialist Watchmakers Distribution di Richemont, sarà dal 1 aprile ceo di Panerai, uno dei marchi del gruppo svizzero, sostituendo Jean-Marc Pontroué, che era alla guida del marchio dal 2018. Siti specializzati come Watchpro.com e Misstweed.com ipotizzano che Richemont stia valutando la possibilità di sciogliere e riorganizzare la sua divisione Specialist Watchmakers, della quale fanno parte, oltre a Panerai, anche Vacheron Constantin, A. Lange & Söhne, Roger Dubuis, Baume & Mercier, Iwc Schaffhausen, Jaeger-LeCoultre e Piaget. Nel più recente bilancio, relativo al terzo trimestre dell’anno fiscale 2024, chiuso a dicembre, la divisione aveva registrato un calo delle vendite dell’8%. Il 16 maggio sono attesi i risultati relativi all’intero anno, che si chiuderà il 31 marzo.

