BT accelera su rete e taglio dei costi col laboratorio di robotica
Allo studio le tecniche di scavo ispirate ai mammiferi e agli insetti
di Simona Rossitto
I punti chiave
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Nuove tecniche di locomozione robotica e di scavo ispirate ai mammiferi e agli insetti che passano buona parte della loro esistenza proprio a scavare. Sono tra gli studi che si stanno rivelando promettenti per la realizzazione delle infrastrutture di rete denominate "trenchless" e fanno parte del lavoro del laboratorio di test di robotica per le telecomunicazioni nel Regno Unito lanciato recentemente da BT Group che ha come obiettivo l'accelerazione della diffusione dell'infrastruttura di rete.
Il laboratorio collabora con le università e altri servizi di pubblica utilità allo scopo proprio di sperimentare la nuova gamma di robotica sviluppata nel Regno Unito applicabile alle telecomunicazioni e alle sfide dell'ingegneria civile del settore dei servizi pubblici in tutto il mondo.
L'obiettivo è di ridurre i costi medi di 'roll out' della rete
Anche le tecniche robotiche magnetiche, di arrampicata e di attraversamento dei cavi stanno maturando, consentendo prove di proof-of-concept su pali di torri wireless e cavi aerei. L'obiettivo, e l'auspicio, di BT è quello di riuscire quanto prima a impiegare le nuove tecnologie di robotica sviluppate nel laboratorio del Suffolk per ridurre i costi medi di "roll-out" della rete, che attualmente si attestano tra le 250 e le 350 sterline per stabile. L'iniziativa si inserisce nell'ambito dei piani di R&S di BT.
Secondo quanto spiega a DigitEconomy.24 (report del Sole 24 Ore Radiocor e della Luiss Business School) Howard Watson, Chief technology officer di BT, il gruppo «è uno dei principali investitori in R&S nel mondo delle telecomunicazioni, con una lunga storia di innovazione nelle telecomunicazioni che risale al 1837. I nostri investimenti in ricerca, nel campo della fibra ottica, del 5G, dell'intelligenza artificiale, della sicurezza informatica e in molti altri ancora, ci stanno aiutando a differenziarci sul mercato e a realizzare quello che è lo scopo della nostra azienda: we connect for good».
Nel 2020-21 investiti 720 milioni di sterline in ricerca e sviluppo
Nel corso dell'intero esercizio 2020/2021 BT ha investito in ricerca e sviluppo 720 milioni di sterline, depositando 109 domande di brevetto che si aggiungono all'attuale portafoglio di oltre 5.100 brevetti e domande di brevetto.Ma non è solo posa di fibra e di rete in fibra. L'incumbent britannico sta integrando il piano per connettere il Regno Unito con l'uso della tecnologia satellitare. Grazie alla realizzazione di un accordo con l'operatore Leo nel giro di un anno potrà integrare le divisioni consumer e business con questo tipo di tecnologia. I target di BT di copertura con la rete sono molti alti e si inseriscono in un contesto oggi molto competitivo.


