Il voto

Canada, Carney chiede elezioni il 28 aprile: «Trump vuole distruggerci»

Canada's Prime Minister Mark Carney gestures, before boarding an aircraft, after calling for an election, in Ottawa, Ontario, Canada March 23, 2025. REUTERS/Blair Gable

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Il nuovo primo ministro canadese Mark Carney ha indetto elezioni anticipate il 28 aprile, sottolineando la necessità di ottenere un mandato forte per affrontare la minaccia rappresentata dai dazi imposti dall’amministrazione americana guidata da Donald Trump. «Stiamo affrontato la crisi più significativa della nostra epoca a causa delle azioni commerciali ingiustificate del presidente Trump e delle sue minacce alla nostra sovranità», ha attaccato Carney.

«C’è molto da fare per mettere il Canada in sicurezza, per investire nel Canada, per costruire il Canada, per unire il Canada - ha rimarcato -. Per questo sto chiedendo un forte mandato da parte dei miei compatrioti. Ho appena chiesto alla governatrice generale di sciogliere il parlamento e di convocare le elezioni il 28 aprile e ha acconsentito». Trump, ha accusato ancora Carney, «vuole distruggerci affinché l’America possa controllarci. Non permetteremo che accada». «Non glielo lasceremo fare», ha detto. «La nostra risposta deve essere quella di costruire un’economia forte e un Canada più sicuro», ha detto

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I sondaggi mostrano una serrata lotta tra il partito liberale di Carney e i conservatori, mentre il paese affronta una guerra commerciale e le provocazioni sulla sua sovranità da parte di Trump.

Sono passati solo nove giorni da quando Carney è diventato primo ministro. Il sessantenne ha preso il comando dei liberali al governo dopo aver vinto la corsa per succedere a Justin Trudeau, che si era dimesso sotto la pressione dei deputati del suo stesso partito.

Per più di un anno, il partito conservatore, guidato da Pierre Poilievre, ha avuto un vantaggio a due cifre, sfruttando la frustrazione pubblica per il costo della vita e la carenza di alloggi e collegando con successo quei problemi alle politiche di Trudeau. Ma nelle ultime settimane, i dazi di Trump e le sue minacce di usare la “forza economica” per fare del Canada uno stato degli Stati Uniti hanno eclissato altre questioni per dominare la politica canadese, galvanizzando i canadesi a radunarsi attorno alla loro bandiera.

Il tono minaccioso di Trump nei confronti del Canada ha cambiato tutti i calcoli politici. Un nuovo sondaggio nazionale di 1.500 elettori condotto da Abacus Data mette i conservatori leggermente in vantaggio. Ma tra gli elettori che affermano che Trump è la questione principale, i liberali sono in vantaggio di quasi 30 punti, ha affermato domenica in un comunicato l’amministratore delegato di Abacus David Coletto.

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