Capolavori del disegno moderno e contemporaneo a Palazzo Zabarella
La mostra che espone la collezione del Musée de Grenoble è un utile guida per saper leggere gli originali e difendersi dai falsi
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I punti chiave
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Visitare una mostra di disegni e opere su carta? I musei non possono esporli alla luce e all’aria, per intrinseca fragilità. Da decenni piccole sezioni su carta completano le monografiche dei maestri, alla fine del percorso. A Palazzo Zabarella, a Padova, grazie al Musée de Grenoble, accade il contrario, con 130 disegni tra 1900 e 1960, da 47 artisti che hanno fatto la storia delle Avanguardie: Henri Matisse (28 opere), Amedeo Modigliani, Joan Mirò, Pablo Picasso, Paul Signac e molti altri. La collezione ora fuori di Francia, è seconda solo al Centre Pompidou e copre ogni tecnica e linguaggio moderno fino all’espressionista astratto Usa Mark Tobey.
Un’occasione per appassionati e collezionisti, pubblico generale e studiosi, perché consente un contatto diretto con opere per necessità custodite in cassettiere a microclima controllato, ad evitare ogni agente nocivo per la conservazione, soprattutto umidità e variazioni di temperatura. Importante per la conoscenza delle opere su carta il cui valore storico e tecnico-artistico, associato alla relativa sobrietà economica, li rende percentualmente più facile oggetto di imitazioni e falsificazioni.
Vedere gli originali: passione e studio per difendersi dai falsi
La piaga dei falsi tocca, in particolare, il Moderno e Contemporaneo, come attestano i Report annuali editi tra 2015 e 2023 dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Sul totale dei sequestri di falsi effettuati nel 2023 il 70% riguarda il Moderno e Contemporaneo. Molti i falsi che circolano online, seducendo amatori e aspiranti collezionisti, con limiti di prezzo in apparenza giustificati, inquinano il mercato. Per molti artisti, tra cui Fernand Léger, Joan Mirò, Pablo Picasso e Henri Matisse, coi limiti di leggibilità di web e fotografie, le simulazioni passano con più facilità. Su poche centinaia/migliaia di dollari/euro al compratore il rischio sembra calcolato. I controlli antifrode esistono ma percentualmente, su scala globale, i canali di vendita si sono moltiplicati all’infinito.
Per collezionare bisogna allenarsi e studiare le opere sicure. La mostra è di grande interesse generale perché, rispetto alla pittura, nei disegni si leggono in modo più diretto il segno e il colore “l’origine mentale e fisica dell’atto ed anche l’intimità dell’intenzione artistica” sintetizza Guy Tosatto, curatore della mostra. Il disegno trasmette emozioni rimandando al gesto, all’origine dell’ispirazione. “Il disegno è un pensiero nell’atto di realizzarsi.” (Fernando Mazzocca).
“Il disegno non imbroglia” ricorda Sébastien Gokalp, direttore del Musée Grenoble, come quando i grafologi dicono “la scrittura non mente”. Soprattutto nei disegni, l’analisi comparata delle opere autografe e dei falsi rivela molto sulla difficoltà di imitare con astuzia un artista.



