Il sottosegretario Delmastro condannato a 8 mesi. Tajani: sentenza politica. Anm: sconcerta il nuovo attacco ai giudici
La condanna è per rivelazione di segreto d’ufficio. Il ministro Nordio ha raggiunto Palazzo Chigi
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I punti chiave
- Delmastro, sentenza politica, ma non fermeremo riforme
- Meloni:«Il sottosegretario rimane al suo posto»
- Le dichiarazioni di Donzelli in Parlamento
- Nordio: addolorato per condanna Delmastro
- Fdi, su Delmastro sentenza politica, chi tocca Pd va punito
- Schlein, Meloni faccia dimettere Delmastro
- Conte, Delmastro non si dimetterà, purtroppo non avevamo dubbi
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Il Tribunale di Roma ha condannato a otto mesi il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro. Nei suoi confronti l’accusa era di rivelazione di segreto d’ufficio in relazione alla vicenda dell’anarchico Alfredo Cospito. Una sentenza che riaccende lo scontro tra governo e magistratura.
«Spero ci sia un giudice a Berlino ma non mi dimetto» ha detto l’esponente di Fratelli d’Italia, partito della premier Giorgia Meloni che si è detta «sconcertata» e ha chiarito subito che resterà al suo posto. Il vicepremier e leader di Forza Italoia Antonio Tajani parla di «scelta politica».
Pena sospesa
I giudici della ottava sezione penale del tribunale di Roma hanno riconosciuto a Delmastro le attenuanti generiche, la sospensione della pena e applicato l’interdizione di un anno dai pubblici uffici. Respinte, invece, le richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili, quattro parlamentari del Pd. La procura, con i pm Paolo Ielo, procuratore aggiunto all’epoca dell’inchiesta, e la pm Rosalia Affinito, aveva chiesto l’assoluzione per il sottosegretario, che ha assistito alla lettura della sentenza. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio si dice «addolorato per la condanna» e gli rinnova la fiducia. Nordio ha poi raggiunto Palazzo Chigi. Per Fratelli d’Italia si tratta di una “sentenza politica”.
Delmastro: sentenza politica, ma non fermeremo riforme
A stretto giro il sottosegretario è tornato su quanto accaduto. «Una sentenza politica! Le sentenze non si commentano - ha scritto in un post su Facebook -, ma quelle politiche si commentano da sole! E questa sentenza si commenta da sola! Dopo che l’accusa ha chiesto per tre volte l’assoluzione, arriva una sentenza di condanna fondata sul nulla! Vogliono dire che le riforme si devono fermare? Hanno sbagliato indirizzo! Vogliono dire che il Pd non si tocca? Hanno sbagliato indirizzo. Io non ho tradito i miei ideali: ho difeso il carcere duro verso terroristi e mafiosi. Io non ho tradito! E gli italiani lo sanno! Attendo trepidante le motivazioni per fare appello e cercare un giudice a Berlino. E da domani avanti con le riforme per consegnare ai nostri figli una giustizia diversa».
Meloni: «Il sottosegretario rimane al suo posto»
«Sono sconcertata per la sentenza di condanna del sottosegretario Andrea Delmastro, per il quale il pubblico ministero aveva inizialmente richiesto l’archiviazione e successivamente l’assoluzione. Mi chiedo - sono le parole della premier Giorgia Meloni - se il giudizio sia realmente basato sul merito della questione. Il sottosegretario Delmastro rimane al suo posto».

