Cdp Venture Capital lancia il polo biofarmaceutico Extend
Il progetto, in cui l’Sgr di Cdp ha investito oltre 55 milioni, vede la partecipazione della tedesca Evotec e di Angelini Ventures
di Monica D'Ascenzo
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Nasce Extend, il polo nazionale di trasferimento tecnologico interamente dedicato al settore biofarmaceutico per lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici. Con un investimento complessivo di oltre 55 milioni di euro stanziato dal Fondo di Technology Transfer, di cui oltre 15 milioni direttamente per il Polo Extend e 40 dedicati a sostenere la nascita di nuovi fondi di venture capital specializzati nel settore, Cdp Venture Capital mira a realizzare un'infrastruttura a supporto dell'intera filiera di trasferimento tecnologico - in ottica «dal laboratorio al mercato»- attraverso la creazione di Poli Nazionali di Trasferimento Tecnologico distribuiti sul territorio. Come già avvenuto per la Robotica con RoboIT e per la Sostenibilità ambientale con Tech4Planet , i poli nascono dalla collaborazione tra attori pubblici e privati per trasformare i risultati della ricerca in innovazione.
Gli investimenti in Extend
Il Polo Extend parte con una dotazione complessiva di oltre 23 milioni di euro, sottoscritti da Cdp Venture Capital (15 milioni) e dai partner e co-investitori Evotec (società tedesca leader a livello mondiale per servizi di integrated drug discovery) e Angelini Ventures (la nuova società del Gruppo Angelini Industries che opera nel settore del VC con focus sul digital health ed il biotech). Con un target di raccolta di 30 milioni di euro, l'iniziativa è aperta all'ingresso di nuovi partner industriali e finanziari, per sostenere il finanziamento delle migliori iniziative originate dal sistema di ricerca nazionale, sia in stadio proof of concept che startup.
«Il lancio del Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico Extend aggiunge un tassello fondamentale al percorso che stiamo costruendo per colmare il gap italiano nel tech transfer e aprire i laboratori delle Università ai mercati internazionali» commenta Enrico Resmini, amministratore delegato e direttore generale di Cdp Venture Capital, aggiungendo: «L'ambito farmaceutico e quello della cosiddetta drug discovery, rappresentano uno degli esempi più eclatanti di come la Ricerca e le tecnologie deeptech possano cambiare la vita delle persone in poco tempo, lo abbiamo tutti sperimentato durante l'emergenza sanitaria».
Evotec agirà come piattaforma per la validazione della ricerca accademica, affiancando i gruppi di ricerca nel percorso di studio scientifico fino alla costituzione di startup pronte a raccogliere capitali sul mercato per avviare la fase clinica. Già forte dell'esperienza maturata con altre iniziative che vedono coinvolti prestigiosi atenei a livello internazionale, Evotec porta la sua presenza stabilmente in Italia facendo leva sullo storico sito veronese che conta oltre 850 ricercatori.
Werner Lanthaler, ceo di Evotec, aggiunge: «Siamo lieti di poter presentare Extend insieme ai nostri partner Cdp Venture Capital e Angelini Ventures. L'ambito accademico italiano ha rappresentato storicamente una forza trainante dell'innovazione a livello mondiale. Extend offrirà ai ricercatori delle istituzioni partecipanti uno strumento unico per imprimere un'accelerazione ai loro progetti, validarli tramite la nostra piattaforma industriale e creare opportunità di collaborazione che potranno portare anche alla nascita di nuovi soggetti economici».


