Mali, giunta e mercenari russi in bilico dopo il maxi-attacco di Jnim e ribelli
dal nostro corrispondente Alberto Magnani
di Redazione Scuola
1' min read
1' min read
«Con la pubblicazione degli enti ammessi a finanziamento, prendono il via i progetti innovativi a carattere sperimentale del “Piano nazionale cinema e immagini per la scuola” relativo all'anno scolastico 2022-2023, promosso dal ministero della Cultura e dal ministero dell'Istruzione e del Merito allo scopo di educare i giovani al linguaggio cinematografico». Lo annuncia il sottosegretario di Stato al ministero della Cultura Lucia Borgonzoni. Online sul sito della direzione generale Cinema e audiovisivo del Mic, l'elenco dei beneficiari annovera dodici enti che, grazie ai fondi stanziati, potranno sviluppare progetti innovativi a carattere sperimentale per la promozione di metodologie didattiche finalizzate all'educazione all'immagine. La dotazione complessiva ammonta a circa 1,5 milioni di euro, che si aggiungono ai 43 milioni già assegnati nei mesi precedenti. In totale sono oltre 700 i progetti finanziati sull'intero territorio nazionale.
Istituito dalla legge Cinema e Audiovisivo, il Piano mira ad introdurre nelle scuole di ogni ordine e grado il linguaggio cinematografico e audiovisivo quale strumento educativo da utilizzare trasversalmente nei percorsi curriculari. Gli studenti potranno così imparare ad amare sempre di più il cinema e al contempo sviluppare abilità critiche per una lettura più consapevole della realtà contemporanea. Per promuovere ulteriormente gli obiettivi strategici del Piano e in vista dei bandi per l'anno scolastico 2023-2024, il ministero della Cultura parteciperà con un proprio stand alla fiera Didacta Italia, a Firenze dall'8 al 10 marzo.
La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative
Abbonati