Così lo yuan digitale può circolare in tutta la Cina
La Banca centrale accelera: dopo Pechino, Shanghai e Shenzhen apre alle province di Henan, Fujian, Heilongjiang e alle megalopoli di Guangzhou, Chongqing, Fuzhou e Xiamen
di Rita Fatiguso
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I punti chiave
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Lo yuan, ormai la quarta moneta più scambiata al mondo, è anche la più digitalizzata. I centri nevralgici dell’economia della Cina sono ormai interamente coperti dall’e-CNY perchè la Banca centrale, dopo Pechino, Shanghai e Shenzhen, ha aperto la sperimentazione anche alle province di Henan, Fujian, Heilongjiang e alle megalopoli di Guangzhou, Chongqing, Fuzhou e Xiamen. Le Olimpiadi hanno letteralmente rotto il ghiaccio con 315mila dollari di transazioni attivate solo in quei giorni grazie alla Central bank digital currency (CBDC). Via smartphone, ma anche con ATM della Bank of China appositamente predisposti.
Rischio dati sensibili
Il Governatore della Banca Centrale Yi Gang continua ad assicurare il mondo che le preoccupazioni sul versante tutela dati personali -, sui quali peraltro la Cina ha attivato una campagna massiccia di raccolta e regolamentazione -, sono ingiustificate.
Il vero problema dei vertici cinesi, infatti, rimane quello dei servizi offerti da Ant Group e Tencent che fanno concorrenza alla Banca Centrale con le loro formidabili piattaforme per i pagamenti online. La CBDC cinese infatti le ha spinte a riconvertirsi e ad adeguarsi alla moneta digitale. Alle Olimpiadi si poteva pagare con e-CNY su piattaforma Tencent e Ant financial, cash e con carta di credito del circuito VISA.
La Banca centrale ha anche vietato tassativamente l’emissione di cryptocurrency proprio per ribadire la supremazia della valuta digitale. Che, nei fatti, galoppa.
La Cina vanta già oltre 260 milioni di conti digitali con un forte trend in crescita soprattutto sul versante dei pagamenti crossborder. L’e-CNY infatti permette alla moneta di Pechino di circolare liberamente nei movimenti trasfrontalieri, nonostante la non convertibilità: la versione digitale è semplicemente una riproduzione smaterializzata del biglietto rosso che può “bucare” agilmente le frontiere.



