Cosmoprof conferma i record del settore campione di export
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Si è aperta ieri in un clima di incertezza generale – che però non frena l’ottimismo e l’intraprendenza degli imprenditori – la 56ª edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, la fiera dedicata alla filiera dell’industria cosmetica, dalle materie prime alla produzione conto terzi al packaging. L’evento durerà fino a domenica 23 marzo nel quartiere fieristico del capoluogo emiliano e vede la partecipazione di oltre 3mila aziende espositrici da 65 Paesi, in rappresentanza di più di 10mila brand.
Un settore in ottima salute
Nonostante inflazione e tensioni geopolitiche stiano mettendo in difficoltà l’economia mondiale, il settore tiene, come dimostrano le ultime rilevazioni di Cosmetica Italia, l’associazione di categoria, secondo cui l’industria del beauty nazionale l’anno scorso ha toccato un fatturato di 16,5 miliardi di euro con una crescita del 9,2% rispetto al 2023 e previsioni di un ulteriore aumento del 6,9% per il 2025 che porterà i ricavi a 17,7 miliardi. Traino strategico sono le esportazioni con un valore di 7,9 miliardi e previsioni di crescita di ulteriori 8,5 punti percentuali nel corso di quest’anno.
Le incognite del comparto
Fra le problematiche del mercato Paolo Valsecchi, ceo di Gotha Cosmetics, segnala «un fenomeno di destocking che è stato innescato dalla pandemia. L’aumento dei tempi di consegna ha contribuito a un disallineamento tra il sell-in e il sell-out, con impatti sulla gestione delle scorte. L’elevata inflazione ha portato a una trasformazione del panorama commerciale con un evidente spostamento del consumatore dal segmento prestige verso categorie masstige e mass market. A complicare ulteriormente il quadro, il clima di incertezza globale, alimentato da eventi geopolitici». Nel 2024 il fatturato dell’azienda si è consolidato, registrando un lieve calo rispetto all’anno precedente, dopo un triennio in cui il giro d’affari è triplicato. «Nonostante questa flessione – continua il ceo - l’obiettivo a medio termine rimane quello di proseguire nel percorso di crescita puntando sui fattori distintivi che ci contraddistinguono nel mercato: innovazione, flessibilità, qualità e un approccio orientato al servizio del cliente».


