Covid, nuovo vaccino a ottobre. Dalle donne in gravidanza agli over 60 ai fragili: ecco a chi è raccomandato
In concomitanza con la campagna antinfluenzale per la stagione 2023/24, è previsto l'avvio di una campagna nazionale di vaccinazione anti COVID-19 con l'utilizzo di una nuova formulazione di vaccini a mRNA e proteici. Disponibilità di dosi a partire dal mese di ottobre. L'obiettivo della campagna nazionale è quello di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di COVID-19 nelle persone anziane e con elevata fragilità, e proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari
di Andrea Gagliardi
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I punti chiave
- Nuova formulazione di vaccini a mRna e proteici
- L’elenco dettagliato delle persone alle quali è raccomandato il richiamo
- Priorità agli over 80 in caso di scarse dosi
- Lo stop all’isolamento per i positivi
- Raccomandazioni per i positivi: restare a casa se sintomatici
- Nessuna misura restrittiva per i contatti stretti
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«In queste ore stiamo definendo, con il contributo di Istituzioni, Società Scientifiche, Nitag, Coordinamento delle Regioni per la prevenzione, la nuova circolare per la campagna autunnale anti-Covid. Cercheremo di essere chiari e semplici ed avvieremo poi un dialogo diretto con i cittadini attraverso i media». Lo scrive il direttore per la prevenzione del ministero della Salute Francesco Vaia in un post su Fb.
Nuova formulazione di vaccini a mRna e proteici
Nella circolare si legge che «in concomitanza con la campagna antinfluenzale per la stagione 2023/24, è previsto l'avvio di una campagna nazionale di vaccinazione anti COVID-19 con l'utilizzo di una nuova formulazione di vaccini a mRNA e proteici, la cui approvazione da parte di EMA e AIFA è prevista per fine estate/inizio autunno e di cui si prevede la disponibilità di dosi a partire dal mese di ottobre.
Gli obiettivi della campagna
L'obiettivo della campagna nazionale è quello di «prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di COVID-19 nelle persone anziane e con elevata fragilità, e proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari. A questi gruppi di persone è raccomandata e offerta una dose di richiamo a valenza 12 mesi con la nuovaformulazione di vaccino aggiornato. La vaccinazione potrà inoltre essere consigliata a familiari e conviventi di persone con gravi fragilità».
Si prevede la possibilità di somministrazione della dose di richiamo a distanza di almeno 3 mesi dall’ultimo evento (ultima dose, a prescindere dal numero di richiami già effettuati o ultima infezione diagnosticata). È previsto, inoltre, che i nuovi vaccini aggiornati possano essere utilizzati anche per il ciclo primario. Fatte salve eventuali specifiche indicazioni d'uso, sarà possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri vaccini (con particolare riferimento al vaccino antinfluenzale).

