diario di bordo dell’economia - centro studi istituto tagliacarne

cresce l’export regionale verso l’arabia saudita

2' min read

2' min read

Nel 2023 il commercio estero della Lombardia ha visto un leggero incremento dello 0,6%, inferiore a quanto registrato nel Nord-Ovest (7,4%) ma superiore alla media nazionale, dove la variazione è stata talmente esigua da risultare pari a zero: è quanto emerge dai dati Istat sulle esportazioni del 2023. Tra i principali paesi di destinazione dei beni prodotti in Lombardia figurano la Germania, primo paese di esportazione anche a livello nazionale, rispetto alla quale nel 2022 vi è stato un crollo delle esportazioni del -8,4% (-3,6% a livello Paese), seguita dalla Francia (+1,1% dal 2022), gli Usa (+1,4%), la Svizzera (+5,5%) e la Spagna (-0,2%). Ma performance particolarmente positive si rilevano verso un paese emergente come l’Arabia Saudita con un aumento del valore dell’export che supera il 38% (rispetto al 19,3% nazionale). Tale incremento è attribuibile, principalmente, alle maggiori esportazioni dei seguenti prodotti: aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi; prodotti delle attività cinematografiche, video e televisive; navi e imbarcazioni. A tal proposito, occorre evidenziare come nel 2023 l’Italia risulti essere la nona fornitrice dell’Arabia Saudita, sulla base dei dati dell’Osservatorio economico di infoMercatiEsteri. Con riferimento al valore delle esportazioni delle diverse categorie di prodotto, invece, troviamo nel 2023 ai primi posti della classifica lombarda pressoché gli stessi dell’anno precedente, seppur con qualche differenza poco significativa in termini di posizionamento. I valori assoluti più alti vengono registrati per l’export di macchine di impiego generale, (in aumento rispetto al 2022 del 4,7% rispetto al 5,3% nazionale), seguito da quello dei medicinali e preparati farmaceutici (+1,4%), dei prodotti chimici di base, fertilizzanti e composti azotati, materie plastiche e gomma sintetica in forme primarie (che hanno però subito un calo del -17,7% nel 2023) e delle altre macchine per impieghi speciali (+4,9%). Rispetto al totale Italia si osservano alcune analogie, in quanto le esportazioni di medicinali, macchine e altre macchine di impiego generale dominano allo stesso modo la graduatoria, anche se per il complesso del Paese risultano di maggior rilievo le esportazioni di autoveicoli e articoli di abbigliamento (escluso l’abbigliamento in pelliccia). Infine, con riferimento alle variazioni registrate tra il 2022 e il 2023, si notano dei fenomeni interessanti, coerenti con i più recenti sviluppi geopolitici. Nel 2023, infatti, si registra un significativo calo dell’export di prodotti energetici, in particolare del gas naturale (-84,4% dal 2022), di prodotti di cokeria (-71,7%) e del petrolio greggio (-70,9%), per i quali variano anche i paesi di destinazione. Mentre aumenta notevolmente l’esportazione di minerali metalliferi ferrosi (712,5%) e di gas manufatti e combustibili gassosi (419,0%), insieme alla categoria dei giochi per computer e altri software a pacchetto (186,6%).

Loading...
Copyright reserved ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti