Criminalità, Milano prima per reati. A Firenze illeciti in forte crescita
Roma è prima per produzione e spaccio di droga, mentre Napoli si conferma capitale di scippi e rapine. A livello nazionale, però, i reati diminuiscono: nel 2018 ne sono stati denunciati 6.500 al giorno, -2,4% rispetto al 2017. Ecco i risultati dell’elaborazione di 18 indicatori su base provinciale, da truffe informatiche ed estorsioni (in aumento) a furti e omicidi
di Marta Casadei e Michela Finizio
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Ogni giorno in Italia vengono denunciati circa 6.500 reati. Una media, riferita al 2018, che si conferma in calo rispetto all’anno precedente (-2,4%), in linea con la flessione che prosegue dal 2013, quindi cinque anni fa. Continua, invece, da ormai dieci anni l’esplosione delle truffe e frodi informatiche: ne vengono rilevate, in media, 518 al giorno.
Sono questi alcuni dei principali trend che emergono dall’ Indice della criminalità elaborato dal Sole 24 Ore in base ai dati forniti dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno e relativi al numero di delitti commessi e denunciati l’anno scorso.
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A confermare l’allarme sui cyber attacchi è l’ultima edizione del rapporto Clusit dell’Associazione per la sicurezza informatica in Italia, presentato lo scorso 3 ottobre, che segnala un incremento degli episodi pari all’8,3% anche nel primo semestre 2019. Il problema è soprattutto la tipologia di frode compiuta allo scopo di estorcere denaro alle vittime o di sottrarre informazioni per ricavarne denaro, che rimane la principale causa (per l’85%) di attacchi gravi. «Dal 2016 assistiamo - afferma uno degli autori del rapporto, Andrea Zapparoli Manzoni - alla diffusione di attività cyber-criminali spicciole, come le quotidiane campagne mirate a compiere truffe ed estorsioni realizzate tramite phishing e ransomware, che hanno colpito molte organizzazioni e cittadini italiani».


