Culligan, nuovo quartier generale a Bologna
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Il nuovo headquarter italiano appena inaugurato da Culligan a Bologna è la rappresentazione plastica del salto che il leader globale nei sistemi di filtrazione dell’acqua si appresta a compiere nel nostro Paese, un mercato dove l’utilizzo di sistemi domestici per depurare l’acqua è quasi raddoppiato negli ultimi tre anni (passando dal 19% al 38,6%) ma che è ancora il secondo al mondo, dopo il Messico, per consumo di acqua in bottiglia di plastica.
«Il 2024 è stato un anno molto importante per il gruppo – spiega Giulio Giampieri, presidente di Culligan Italiana – perché la strategia si è s spostata dallo sviluppo del business industriale al consumatore finale. E l’Italia, dove siamo presenti ormai da 60 anni, sta crescendo a ritmi velocissimi, il nostro fatturato, 220 milioni di euro sui 3,2 miliardi di fatturato globale era la metà nel 2014 e prevediamo di continuare a crescere, solo per via organica, di almeno il 10% l’anno».
Il nuovo quartier generale in zona fiera a Bologna – progetto di recupero di un sito dismesso firmato dallo studio Open Project all’insegna dei materiali riciclati, di una architettura fluida come l’acqua e di tecnologie a basso impatto ambientale - diventa l’hub tricolore per coordinare le attività di un migliaio di dipendenti in Italia (400 dedicati al customer care), i centri di imbottigliamento a Corsico (Milano) e Fossombrone (Pesaro) e i 58 magazzini distribuiti lungo lo Stivale. E qui si sono già spostati anche i vecchi uffici di Cadriano (120 persone, cui si sommano 160 profili commerciali), dove Culligan aveva anche uno dei più grandi impianti di pompe per sistemi di filtrazione industriale, dismesso con la recente cessione di tutta la divisione Commercial & Industrial in Italia, Francia e UK per concentrarsi sui prodotti a uso domestico, per gli uffici e per l’Horeca.
«Prevediamo un ulteriore aumento anche degli organici, a un ritmo del 5-6% l’anno di pari passo alla crescita organica, ma stiamo studiando anche nuove acquisizioni per integrare eccellenze che migliorino la nostra offerta tecnologica», anticipa il presidente. Tra gli ultimi M&A messi a segno in Italia da Culligan ci sono quelli delle venete ThinkWater-Profine e MGM (il marchio dell’ultrafiltrazione Zereau).

