Da Cdp risorse per un miliardo a favore di aziende e Pa nel Lazio
Oltre ai finanziamenti diretti il gruppo ha lanciato numerose attività per lo sviluppo sostenibile. Di Carlo: «Si conferma il ruolo della Cassa a fianco del tessuto economico della Regione»
di Celestina Dominelli
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Dai finanziamenti erogati alle imprese, come nel caso di Salcef, player internazionale attivo nello sviluppo e innovazione di infrastrutture per la mobilità sostenibile, con baricentro nella capitale - che ha ricevuto un assist da 50 milioni per accelerare su innovazione e potenziamento dei propri asset -, ai porti di Roma, ai quali il gruppo, in asse con la Banca Europea per gli investimenti, ha assicurato un pacchetto di risorse per sostenerne l’espansione e il rilancio, fino a strumenti ad hoc per supportare il sistema imprenditoriale, gli enti locali e le infrastrutture della Regione.
Si muove si più binari la strategia di Cassa depositi e prestiti nel Lazio dove il gruppo guidato da Dario Scannapieco ha messo a segno, solo nell’ultimo anno, oltre 300 iniziative in termini di operatività diretta, mobilitando quasi un miliardo di euro di risorse, di cui circa 623 milioni a sostegno della crescita delle imprese laziali e dello sviluppo e ammodernamento delle opere infrastrutturali e circa 377 milioni per i progetti collegati alla pubblica amministrazione.
«Si tratta di un risultato importante che conferma il ruolo di Cassa a fianco del tessuto economico della Regione, lungo tutto il percorso e includendo tutte le fasi, dalle scelte strategiche all’investimento - spiega al Sole 24 Ore il vicedirettore generale e direttore Business di Cdp, Massimo Di Carlo -. L’obiettivo principale rimane sempre lo stesso: cercare di intercettare le esigenze delle imprese e degli enti per poterle tradurre in strumenti validi e utili alla crescita e allo sviluppo».
Nell’ultimo anno, quindi, Cdp ha svolto un’intensa attività a supporto di pmi, mid-cap e large corporate, ma ha altresì continuato ad assicurare il suo prezioso contributo a fianco delle amministrazioni impegnate sul territorio laziale e nel sostegno delle opere infrastrutturali essenziali per lo sviluppo sostenibile dell’economia della Regione.
Tra i principali programmi lanciati lo scorso anno, figura poi anche il basket bond dedicato alle società laziali: un nuovo strumento di finanza alternativa che ha visto la costituzione di un portafoglio di minibond per un valore massimo fino a 60 milioni di euro. Un prodotto che è stato studiato per intercettare al meglio le esigenze del territorio e che, grazie alla collaborazione con la Regione Lazio, ha potuto beneficiare di una garanzia pubblica rilasciata da Lazio Innova, a copertura delle prime perdite fino al 25% registrate sul portafoglio.


