Piano casa, stretta anti furbetti. Dati al Fisco e stop ai benefici
di Giuseppe Latour e Giovanni Parente
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Arriva la bozza della legge di Bilancio: il testo di 36 articoli, che riporta la data di mercoledì 23 novembre, prevede misure che spaziano dal caro energia al fisco.
Nella bozza è previsto lo stop all’adeguamento delle multe alla variazione Istat per il prossimo biennio. «In considerazione dell’eccezionalità della situazione economica - si legge nel testo - a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, per gli anni 2023 e 2024, è sospeso l’aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative pecuniarie in misura pari all’intera variazione, accertata dall’Istat».
Prorogate per il 2023 le agevolazioni per l'acquisto prima casa per under 36. La bozza della manovra conferma questa norma «fino al 31 dicembre 2023». Al Fondo di garanzia per la prima casa sono assegnati ulteriori 430 milioni per il prossimo anno.
Si istituisce presso il Mef un fondo, con una dotazione di 500 milioni di euro per l’anno 2023, destinato all’acquisito di beni alimentari di prima necessità «dei soggetti con un Isee non superiore a 15.000 euro, da fruire mediante l’utilizzo di un apposito sistema abilitante». Lo prevede la manovra, come si legge in una bozza del testo varato dal Consiglio dei ministri. Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento si prevede che siano stabiliti i criteri di individuazione dei titolari del beneficio, tenendo conto dell’età, dei trattamenti pensionistici e di altre forme di sussidi. È la norma della social card.
Arriva il Fondo per la Sovranità Alimentare con una dotazione di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 e 2026, ossia pari a 100 milioni complessivamente. «Al fine di rafforzare il sistema agricolo e agroalimentare nazionale - si legge nella bozza della manovra -, anche attraverso interventi finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del cibo italiano di qualità, alla riduzione del costi di produzione per le imprese agricole, al sostegno delle filiere agricole, alla gestione delle crisi di mercato garantendo la sicurezza delle scorte e degli approvvigionamenti alimentari, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Fondo per la Sovranità Alimentare, con una dotazione di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 e 2026».