Dalle concessioni alla telefonia, cosa c’è nel Ddl concorrenza. Salta norma su mobilità notai
Sulle concessioni in generale si prende tempo, scegliendo di procedere come con il catasto: per ora una mappatura dello stato dell’arte, una sorta di “operazione trasparenza”. Stop servizi telefonia premium senza consenso
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I punti chiave
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Niente liberalizzazioni delle concessioni balneari e per gli ambulanti. Ma una mappatura in vista di una futura riforma. Sceglie la via della mediazione il premier Mario Draghi che, prima del varo del ddl sulla concorrenza, ha riunito la cabina di regia per condividere con i partiti le scelte per alleggerire i vincoli e spingere le attività economiche. Con un testo che al momento è di 34 articoli ma sarà rivisto e corretto fino all’ultimo in vista del Consiglio dei ministri fissato giovedì alle ore 16, anche perché ci sarebbero ancora questioni aperte, a partire dall’idea di una delega per rivedere le regole per taxi e Ncc.
Cdm giovedì pomeriggio
La riunione politica è arrivata in serata dopo decine di incontri tecnici e diversi rinvii. L’ultimo tentativo di portare il provvedimento in Cdm c’era stato la settimana scorsa con la manovra, ma la mancanza di un testo e il poco tempo a disposizione avevano costretto il governo a soprassedere. Anche oggi si sarebbe registrata qualche lamentela per l’assenza di un testo distribuito prima della riunione, per dare modo a tutti di valutare nel dettaglio gli interventi. Ma alla fine, sgombrato il campo dalle questioni più spinose come ambulanti e balneari, è arrivata l’intesa di massima e l’ok ad andare in Consiglio dei ministri con una delle riforme chiave del Pnrr, che il governo si era impegnato a presentare già in estate.
Operazione trasparenza sulle concessioni
Sulle concessioni in generale si prende tempo, scegliendo di procedere come con il catasto: per ora una mappatura dello stato dell’arte, una sorta di “operazione trasparenza” per avere intanto un quadro chiaro di chi le detiene, da quanto tempo e quanto paga che possa fare da base a eventuali futuri interventi sui meccanismi della messa a gara.
Per le concessioni idroelettriche, fino a ieri oggetto di discussione, delega al governo per adottare criteri uniformi a livello nazionale per l'affidamento. Ma dovrebbe essere passato il lodo proposto da Giorgetti, che da sottosegretario a Palazzo Chigi nel Conte I spinse per la regionalizzazione: potere sostitutivo dello Stato solo dove le Regioni non hanno già adottato le leggi regionali previste dal Dl 135/2018.
Saltano norme su mobilità notai
Dal ddl concorrenza è saltata la norma che avrebbe consentito ai notai una maggiore mobilità. Secondo quanto si legge in una bozza del ddl più aggiornata rispetto a quelle già circolate, dal testo è saltato l’articolo 28, che autorizzava il notaio ad «esercitare le sue funzioni su tutto il territorio nazionale»

