Daniil Trifonov tre date italiane per il celebre pianista
Prove Aperte della Filarmonica della Scala; Cecilia Bartoli nella Clemenza di Tito
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Tre date italiane per uno fra i massimi pianisti d’oggi, Daniil Trifonov. Tocca tre sale importanti, come il Conservatorio a Milano per la Società del Quartetto; S. Cecilia a Roma e il S. Carlo a Napoli. Un programma ben pensato, come sempre in lui, con una forte presenza caikovskiana, ma assieme a un non consueto Barber e ad alcuni walzer di Chopin. Sempre a Milano al via il ciclo delle Prove Aperte della Filarmonica della Scala, a scopo benefico. A Monte-Carlo la mozartiana “Clemenza di Tito” con la voce di Cecilia Bartoli.
Milano
Il 4 al Conservatorio il pianista Daniil Trifonov, tra i maggiori oggi, con un programma ricco d’interesse e non consueto, come spesso in lui. Ci fa scoprire la Sonata op. 80 che un venticinquenne Caikovskij scrisse l’anno del diploma degli studi di composizione e pubblicata postuma. Poi sei walzer di Chopin, seguiti dalla “Sonata” che Samuel Barber scrisse nel 1949, che rispecchia quel suo gusto essenzialmente lirico e piacevolmente brillante. Ritorno trionfale a Caikovskij nella conclusione del recital, con la trascrizione virtuosistica del celebre balletto “La bella addormentata” (realizzata da un pianista come Pletnev), anche questo un lavoro che - purtroppo - si ascolta di rado. Altre date il 5 all’Auditorium Parco della Musica a Roma e il 6 al Teatro S. Carlo di Napoli.



