Terna, Di Foggia: «Piano da oltre 23 miliardi per una rete sicura e resiliente»
L’amministratrice delegata del gruppo traccia la rotta futura: «Solo un consistente aumento delle rinnovabili inciderà sui prezzi all’ingrosso»
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Un piano da oltre 23 miliardi di euro nei prossimi 10 anni (il 10% in più di quello precedente) che consolida «il ruolo di Terna al servizio del Paese per un futuro decarbonizzato». E, contestualmente, un nuovo modello di gestione delle richieste di connessione sulla rete di alta e altissima tensione in modo da garantire un processo efficiente. L’amministratrice delegata di Terna, Giuseppina Di Foggia, firma così due snodi cruciali per il futuro della rete elettrica su cui, spiega, «è necessario investire per abilitare la transizione energetica in accordo con gli obiettivi italiani ed europei». Non a caso, con lo sguardo puntato sulle sfide che attendono il gruppo, la ceo ha messo mano anche all’organizzazione, ingegnerizzando innanzitutto le risorse umane «per assicurare percorsi trasparenti e tracciati nella gestione del personale».
Il sistema elettrico è in grado di sostenere la crescita impetuosa delle rinnovabili?
Assolutamente sì e io mi sono limitata a fare degli aggiustamenti alla “macchina”. Il piano ci permetterà di raddoppiare la capacità di scambio tra le zone di mercato, che passa da 16 gigawatt a 39 GW, in modo da risolvere le congestioni esistenti, e incrementerà del 40% quella con l’estero.
Dai vostri numeri emerge anche un forte aumento di richieste da parte dei data center (40 GW a fine febbraio). Questa enorme sollecitazione potrebbe creare dei problemi alla rete?
Non vedo criticità nel breve-medio termine perché il peso sui consumi complessivi rimane relativamente modesto e, inoltre, i profili di consumo costanti e prevedibili rendono facilmente programmabili i fabbisogni energetici. Senza contare che ci sono due aspetti positivi in questo significativo aumento. Il primo è che, nonostante il prezzo più elevato dell’energia, gli operatori scelgono l’Italia riconoscendo la stabilità e la qualità del servizio. Il secondo è che riusciamo a rispondere positivamente anche dal punto di vista tecnico e questo conferma ancora una volta l’affidabilità e l’elevata competenza di chi lavora dentro questo gruppo.



